La città fa il pieno per l'antica fiera
IVREA Anche quest'anno la Fiera di San Savino ha suggellato il connubio tra Ivrea ed i cavalli, un legame indissolubile che affonda le sue radici nell'antichità e che da secoli si rinnova puntualmente in occasione della festa patronale, atteso momento di incontro tra coloro che possiedono cavalli e vi si dedicano quotidianamente con passione ed i numerosi visitatori che, anche ieri, hanno affollato le vie e le piazze del centro, per ammirare esemplari di appaloosa, frisoni, arabi e ungheresi, solo per citare alcune delle innumerevoli razze presenti alla manifestazione. Durante la giornata, nei ring in piazza del Rondolino, si è svolto il concorso al quale hanno partecipato circa duecento cavalli, alcuni provenienti anche dalla Lombardia e dalla Valle d'Aosta, suddivisi in differenti categorie. La giuria, presieduta da Mauro Podio, ha valutato gli animali da un punto di vista morfologico, prestando inoltre attenzione all'abbigliamento dei conduttori. «Gli animali sono ogni anno più belli - spiega Amedeo Barbero, conosciuto da tutti come Medeo, decano della fiera di San Savino e cultore dell'arte equestre degli anni Cinquanta e Sessanta - Partecipo a questo importante evento per la città da quando avevo vent'anni, oggi ne ho novanta, dunque fate voi i conti. Una volta gareggiavano solo cavalli da tiro, con il passare del tempo la fiera è progredita e migliorata. Ho preso parte a molte edizioni ed in diverse i miei animali sono stati premiati. Una bella soddisfazione». La giornata di ieri, complice il bel tempo, ha visto un grande afflusso di pubblico (oltre diecimila persone nell'arco della giornata) che si è riversato nelle vie della città tra bancarelle e stand. Particolare successo i prodotti enogastronomici, non soltanto locali, come il salame bugjamen, il castelmagno Dop o il generai del fer, solo per citarne alcuni, ma anche provenienti da altre regioni. Presenti diversi produttori di Campagna amica, gruppo appartenente a Coldiretti, che offre al consumatore la garanzia della qualità del prodotto rigorosamente a km zero. Soddisfatto per il buon esito della manifestazione il sindaco Carlo Della Pepa, che ha sottolineato come «nonostante alcuni problemi dovuti al maltempo e alla sovrapposizione con la gara internazionale di canoa, che ha reso necessario anticipare lo spettacolo pirotecnico a mercoledì, tutto sia andato per il meglio. Per questo devo ringraziare sia gli organizzatori che tutti coloro che hanno partecipato. In questo periodo di difficoltà - ha concluso - la coesione della città è un valore importante che va mantenuto». In effetti l'edizione 2012 è stata caratterizzata da qualche inconveniente, primo tra tutti la soppressione della sfilata delle carrozze di venerdì sera a causa della pioggia, spettacolo che verrà comunque riproposto prossimamente. «Spero sia stata una bella edizione e soprattutto che abbia portato in città la gioia degli amici dei cavalli», ha concluso Massimo Nicolotti, presidente dell'associazione Festa e fiera di San Savino, salutando il pubblico presente in piazza per la premiazione e ricordando l'appuntamento per venerdì sera nella sala Santa Marta, dove verranno proposte le più belle e significative immagini della festa scattate dal fotografo Franco Marino. Paola Principe ©RIPRODUZIONE RISERVATA