Rigurgito d'acqua maleodorante dalle fogne, proteste

CASTELLAMONTE Continua la battaglia di Tiziana Luvera, da oltre vent'anni residente nei pressi della scuola elementare di Spineto, contro il Comune di Castellamonte. «Fino ad un paio di mesi fa, dopo ogni temporale – racconta la donna – , l'acqua piovana mi allagava il garage. Ma risolto questo problema ne è sorto un altro. Dalla rete fognaria ora fuoriesce liquido maleodorante in quanto tutte le acque di scolo, compresa quella di una vicina roggia, finiscono nella fognatura». La Luvera si è rivolta non solo al Comune di Castellamonte, ma ha scritto anche a Smat, Regione, Asl , Asa Acque, carabinieri ed inoltrato un esposto in procura. «Nessuno mi ha risposto, sinora – aggiunge la donna -. Solo un'impiegata dall'Asl T04, il 30 aprile scorso, mi ha telefonato dicendomi che, se farò un esposto, la stessa Asl sarà costretta a rivolgersi al Comune affinché venga risolto il problema e se non lo facesse potrebbe dichiarare inagile l'abitazione». Tiziana Luvera contesta anche una multa di 516 euro pagata nei mesi scorsi al Comune. «La sanzione, comminata anche ad un vicino, riguardava un piccolo abuso edilizio e non c'entrava nulla con la rete fognaria – spiega l'assessore Giovanni Maddio -. Rete che, dopo un accurato sopralluogo con l'ingegner Giancarlo Noascono, si è scoperto essere allo stesso livello di altezza del pozzetto dell'abitazione della Luvera alla quale abbiamo consigliato di fare installare, nella sua abitazione, una valvola di non ritorno per evitare il rigurgito della acque fognarie. Come amministrazione comunale, invece, abbiamo provveduto alla realizzazione del marciapiede lungo la via dove abita la donna, installando anche una griglia per raccogliere l'acqua piovana». (d.r.)