Lavori finiti a settembre Sarà intitolata a Olivetti
SCARMAGNO La consegna lavori della scuola primaria della Comunità collinare, prevista a contratto per fine giugno, non ci sarà. Il presidente Savino Beiletti ha però assicurato che l'edificio sarà di certo aperto a settembre, per l'inizio delle lezioni. La struttura portante in legno lamellare X lam è stata completata dall'impresa Coverall di Valfabbrica (Pg), vincitrice dell'appalto al prezzo di 1 milione e 329 mila euro. Ora si sta lavorando al completamento dei vari impianti, con l'assiduo controllo dei lavori da parte dell'architetto Mariangela Angelico, progettista e direttore lavori, e del tecnico Luciana Mellano, responsabile unica del procedimento. Intanto si procede ad altre incombenze. Il responsabile amministrativo della Collinare Laura Principe ha provveduto a liquidare alla Coverall il terzo stato di avanzamento lavori, per 291 mila euro, che vanno ad aggiungersi ai precedenti di 265 mila e di 266 mila euro. Parallelamente, il sindacoPier Luigi Bot Sartor ha inviato a Beiletti una proposta di intitolazione del nuovo plesso di scuola primaria, con la richiesta, accolta, di discuterla con i colleghi. La proposta di Bot Sartor è articolata e parte dalla denominazione del nuovo tratto di strada di accesso alla scuola, che parte dalla rotonda appena realizzata sulla provinciale all'imbocco dell'abitato del capoluogo. La strada sarebbe denominata "Via Unità d'Italia", e il n. 1 sarebbe quello dell'ingresso del plesso. La scuola dovrebbe essere intitolata ad Adriano Olivetti, nome che, secondo Pier Luigi Bot Sartor, è condiviso dai colleghi. Il sindaco propone che siano i Comuni di Mercenasco, Perosa, San Martino, Vialfrè e Scarmagno a proporre per ciascuna delle aule un nome legato ai rispettivi paesi, e conclude con la proposta di intitolare la sesta aula al cardinale Tarcisio Bertone. Sandro Ronchetti