Il destino azzurro: vincere e sperare
Carta, penna e calcolatrice per capire le ipotesi sul tappeto in vista dell'ultima giornata del girone C. Nel caso l'Italia riuscisse a battere l'Irlanda – condizione imprescindibile per sperare di passare il turno – solo il 2-2 tra Spagna e Croazia sfornerebbe il "biscotto" da servire caldo agli azzurri per un Europeo da dimenticare. Altri pareggi danno vita, infatti, ad altre conclusioni da valutare attentamente, laddove un successo di Spagna o Croazia promuoverebbe la vincente assieme all'Italia, seconda. Il regolamento. In caso di arrivo a pari punti tra due o più formazioni si applicano dei criteri per determinare la classifica, nell'ordine: 1) Il maggiore numero di punti ottenuti nelle partite giocate tra le squadre a pari punti (classifica avulsa); 2) La migliore differenza reti derivante dagli scontri diretti; 3) Il maggior numero di reti realizzate sempre negli scontri diretti; 4) La migliore differenza reti in tutte le partite del girone; 5) Il numero di gol segnati in tutte le partite dello stesso girone. Se la classifica persisterà in parità e le due squadre saranno in campo insieme nell'ultima gara del girone, si procederà ai calci di rigore, altrimenti si terrà in considerazione: a) La posizione nella nazionale nella classifica Uefa; b) La classifica fair-play; c) Il sorteggio. Come si può capire la famosa monetina che aiutò gli azzurri a vincere l'unico Europeo della sua storia, nel '68, difficilmente spunterà di nuovo. La situazione. Attualmente il girone vede Spagna e Croazia a 4 punti, Italia a 2 e Irlanda (già eliminata) a 0. Gli scontri diretti già giocati sono due: Spagna-Italia 1-1, Italia-Croazia 1-1. Quindi nella classifica avulsa l'Italia ha 2 punti (con 2 gol fatti e 2 subiti), Spagna e Croazia finora hanno un solo punto (con 1 gol fatto e uno subito a testa), ma devono ancora giocare l'ultima sfida, a Danzica. Le combinazioni. Se la Spagna o la Croazia vinceranno, come accennato, l'Italia si qualificherà solo se batterà l'Irlanda e sarà seconda. Più interessanti le ipotesi nel caso Spagna e Croazia finisse in pareggio. Lo 0-0 promuoverebbe gli azzurri addirittura per primi (sempre dopo un successo sull'Irlanda, sia ben chiaro). Questo perché nella classifica avulsa Italia, Spagna e Croazia sarebbero tutte a 3 punti, ma la squadra di Prandelli avrebbe 2 gol fatti negli scontri diretti, contro 1 solo a testa delle altre. La Spagna sarebbe seconda. L'1-1, invece, è più insidioso, perché l'Italia dovrebbe battere il Trap con dei punteggi ben determinati: rifilargli almeno tre gol di scarto o chiudere dal 4-2 in su, oppure vincere per 3-1 e sfruttare così il ranking Uefa migliore rispetto ai croati. In ballo infatti ci sarebbe la differenza reti complessiva: attualmente siamo a 0, contro il +4 degli iberici e il +2 dei croati. E in questo caso un successo sugli irlandesi ci darebbe il primo posto solo con 5 o più gol di scarto. Infine il 2-2 tra Spagna e Croazia, il risultato del fatale, capace di promuovere tutte e due le nostre avversarie: spagnoli per primi, i croati per secondi. Il famoso "biscotto".(p.o.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA