Ospiti dell'Umberto I custodi del tempo

CUORGNÈ Una residenza per anziani che ha sempre più voglia di aprirsi al territorio e di esserne parte integrante. Nonostante il maltempo, è stata coronata da pieno successo la seconda edizione dell'iniziativa ludico culturale I cantoni dei mestieri, iniziativa svoltasi domenica scorsa nei cortili della casa di riposo Umberto I di Cuorgnè. Si sono potuti vedere all'opera i chiodaioli di Mezzenile, le filere di Castelnuovo Nigra e sono stati riproposti numerosi mestieri del tempo che fu: dalla lavandaia al ramaio, dal calzolaio al corniciaio, dalla ricamatrice al liutaio, dal battifalce all' arrotino, allo spazzacamino. Ma negli stand non sono mancati saponi e profumi naturali, lavori a maglia oppure eseguiti al telaio ed all'uncinetto, libri antichi e moto d'epoca. Il merito della riuscita manifestazione va attribuito allo staff composto da operatori di oggi e di ieri (che hanno lavorato gratuitamente e con entusiasmo), ai quali si è unito un nutrito gruppo di familiari dei 72 anziani ospiti della struttura, e ancora gli stessi nonni dell'Umberto I, gli amministratori attuali e precedenti. Prezioso prezioso supporto del Comune di Cuorgnè, della Pro loco di Frassinetto e di amici del cuoco Dessi. Numerosi sponsor locali, infine, hanno contribuito ad offrire ai presenti un apprezzato buffet. All'open day dell'Umberto I hanno partecipato il neo presidente della residenza per anziani, Luigi Vercellino, il sindaco Beppe Pezzetto, assessori e consiglieri comunali, il parroco don Stefano Turi e numerosi visitatori. L'Umberto I ha dimostrato ancora una volta la sua realtà vitale, con potenzialità non solo dal punto di vista dell'assistenza degli over 65, ma anche di essere uno scrigno capace di custodire esperienze, tradizioni, professionalità che non devono cadere nell'oblio. (c.c.)