Chind, tra rilancio e liquidazione
CHIVASSO «C'è la voglia di rilanciare la Chind, da parte nostra e da parte di altri enti», lo garantisce il sindaco Libero Ciuffreda a proposito del futuro della società di intervento nata per realizzare il progetto "Polo integrato di sviluppo" nell'area industriale a nord di Chivasso. Negli ultimi tre anni il bilancio ha rilevato però passivi di un certo rilievo e sul futuro della società ci sono alcune ombre, legate anche alla congiuntura economica delle non più favorevoli. «L'obiettivo – spiega il neo primo cittadino – è quello di riportare la società in condizioni tali da fare in modo di poter continuare il lavoro con rinnovata fiducia». Ciuffreda parla di una serie di contatti avuti di recente. L'ipotesi più probabile è l'insediamento a breve di una azienda "di altissimo profilo tecnologico" che potrebbe ridare un po' di slancio all'area. Il primo appuntamento istituzionale fissato è quello del 29 giugno quando si riunirà l'assemblea dei soci (Comune di Chivasso con il 55% delle quote, Provincia di Torino con il 15%,Zoppoli & Pulcher, Secap e Finpiemopnte, e Unione industriale, Api e Cna) per l'approvazione del bilancio del 2011 che evidenzia una perdita di circa 250 mila euro. Secondo l'attuale presidente del Chind Giuseppe Bava «La Società si trova nell'alternativa tra aumento del capitale e messa in liquidazione volontaria. In entrambi i casi, occorre prima modificare lo Statuto per consentire a soggetti privati di svolgere il ruolo che i soggetti pubblici non possono più svolgere». «All'amministrazione comunale - aggiunge Giuseppe Bava - spetta dare indicazioni di strategia e di sviluppo economico sostenibile agevolando le vendite». Secondo il presidente le difficoltà sono totalmente finanziarie, legate alla durata e alla gravità della crisi di mercato. Proprio nella settimana uscente si sono chiusi, inoltre, i termini per la presentazione delle domande per la formazione di un elenco di candidati per la designazione nel Consiglio di Amministrazione, nonché nel collegio sindacale che verranno nominate dall'Assemblea. «Sono arrivati diversi curricula con ottime competenze. Sono cautamente ottimista - conclude il presidente del Chind Giuseppe bava -. Secondo me ci sono ottimi segnali per un rilancio d questa realtà che può giocare ancora un ruolo fondamentale per l'economia locale». Silvia Alberto ©RIPRODUZIONE RISERVATA