Eni: maxi-sconto nei fine settimana Scoppia la protesta

ROMA Affondo dell'Eni sui prezzi della benzina, con uno «scontone», come l'ha chiamato l'ad Paolo Scaroni, di 20 centesimi nei weekend estivi in 3mila impianti in giro per la Penisola. Una promozione taglia-gambe per i concorrenti che sono scesi subito sul piede di guerra, chiedendo l'intervento dell'Antitrust e pensando allo sciopero. La campagna «Riparti con Eni » propone, in sostanza, lo sconto per chi farà rifornimento dalle 13 del sabato alle 24 della domenica in modalità iperself, vale a dire dopo aver effettuato il pagamento in contanti o con il bancomat con gli appositi strumenti, fino a esaurimento scorte. Ogni settimana l'azienda deciderà quale sarà il prezzo per quel weekend: domani e domenica, per esempio, la benzina costerà 1,6 euro al litro e il gasolio 1,5 euro, per un risparmio medio di 10 euro a pieno. Ma Assopetroli, che rappresenta i distributori indipendenti (50% della rete, comprese le pompe bianche) chiede all'Antitrust di vigilare, perchè l'iniziativa, «non fermi lo sviluppo della concorrenza». Negativa anche la reazione del Coordinamento Nazionale Unitario dei Gestori che annuncia lo stato di agitazione con possibile sciopero.