Se i cani disturbano il sonno del panettiere
IVREA A molti sarà successo di avere dei vicini di casa con cani rumorosi, che abbaiano proprio mentre uno cerca di riposare. E sicuramente, nei confronti di quei poveri cani che proprio non la vogliono smettere di abbiaiare, si sono pensate le cose più tremende, senza mai, fortunatamente realizzarle. Diversa è la storia di Silvio Bertorello, di Rivara, che, invece, scocciato dall'insistente abbaiare dei cani della vicina avrebbe deciso di uscire e sparare in direzione di questi per farli tacere per sempre. Quella sentita, venerdì, in tribunale ad Ivrea è una storia di esasperazione, di estreme conseguenze non arrivate (per fortuna) e, sicuramente, di pessimi rapporti di vicinato. Relazioni che trascendono dal civile coabitare per degenerare spesso sconsiderati, dettati solo dalla volontà di porre fine ad una sequela interminabile di liti e scontri. Bertorello, l'imputato, di mestiere fa il panettiere, di notte lavora e quando rientra alle prime luci dell'alba si mette a letto per godersi il meritato riposo. E vuole dormire in pace. Peccato che spesso accada che appena sotto le coperte, i cani delle vicina di casa, comincino ad abbaiare, disturbando il suo sonno e rendendogli difficile, poi, tornare lucido al lavoro. I cani non ne possono nulla: in fondo, fanno solo ciò che è nella loro natura, anzi magari svolgono il loro giusto lavoro di guardiani. Un bel giorno, però, Bertorello non ne può proprio più di quel continuo e fastidioso rumore. In passato, forse ha già più volte cercato di farli smettere, magari con le buone, magari no. Così, secondo l'accusa, sarebbe uscito ed avrebbe sparato per spaventarli e farli smettere. Fortunatamente, in questo incredibile episodio di esasperazione, nessuno si è fatto male, neppure i cani. In compenso per nulla pentito, quando la padrona dei cani e vicina si è fatta avanti spaventata per lamentarsi di quanto era successo, l'imputato l'avrebbe apostrofata dicendo che se continuava così le avrebbe fatto fare la stessa fine dei suoi animali. Troppo per la donna, che come spesso accade nelle liti di vicinato, ha scelto di ricorrere alle vie legali. Così venerdì Bertorello si è presentato davanti al giudice. Difeso dall'avvocato Pierfranco Bertolino, del foro di Torino, deve rispondere dei reati di minaccia e sparo in luogo pubblico. In qualità di testimone, invece, ha raccontato la vicenda la vicina, che aveva presentato querela nei confronti del panettiere. (val.gro.)