Lugnacco ha il suo stemma

LUGNACCO Il paese avrà il suo stemma. Finalmente, perché a memoria nessuno si ricorda che ne abbia mai avuto uno. Il sindaco Giovanni Perassa ci teneva, però, a dare alla sua cittadina un simbolo ufficiale. Dopo quattro anni di ricerche storiche, per capire quali colori, quali elementi avrebbe dovuto comprendere il gonfalone e di pratiche burocratiche al Ministero dell'Interno (con corollario di trasferte degli amministratori tra Lugnacco e Roma), il dado è tratto: lo stemma è pronto ad essere presentato ufficialmente al paese. Un anteprima sulle caratteristiche del gonfalone lo fornisce il sindaco che anticipa: «Sarà su sfondo rosso e raffigurerà tre icone del paese, lo stemma di un leone rampante, trovato negli archivi storici di Lugnacco, un grappolo d'uva su sfondo azzurro a simboleggiare i vitigni che ci circondano e le montagne, con raffigurato l'altipiano Livonale su cui giace Lugnacco». Ma quella di domenica sarà una giornata doppiamente particolare per il paese: l'amministrazione comunale, in collaborazione con l'associazione Filarmonica lugnacchese, la Pro loco, l'associazione incendi boschivi Lugnacco-Pecco, il gruppo alpini, l'associazione combattenti e reduci ed i componenti del centro di socializzazione "Piasa dal furn" hanno organizzato una grande festa anche per l'intitolazione dell'antica piazza del Forno ad Antonio Cassetto. «Dedichiamo quella che noi abbiamo sempre chiamato piazza del Forno ad Antonio Cassetto, padre di Pier Gianni Cassetto, titolare della ditta omonima qui a Lugnacco, perché per tutti noi è stato importante per molte famiglie - dice Perassa -. Nei primi anni'80 acquistò la Rsm che era fallita fondando l'attuale azienda di carpenteria metallica Cassetto, dando così lavoro a molti residenti e non solo. Abbiamo il dovere morale di ricordarlo e così abbiamo pensato ad una piazza in suo onore». Ricco il programma della doppia celebrazione: si inizierà alle 15.30 con l'inaugurazione di due parcheggi in via Umberto I, composti da 8 e 12 posti auto, il tutto accompagnato, per le vie del paese, dalle note della Filarmonica lugnacchese, che, alle 16.30, terrà un concerto diretta dal maestro Francesco Fontan. Tra la prima e la seconda parte del concerto si svolgeranno le cerimonie di intitolazione della nuova piazza ad Antonio Cassetto e l'inaugurazione del gonfalone comunale. A chiusura dei festeggiamenti, alle 18.30, Pier Gianni Cassetto offrirà a tutta la popolazione un rinfresco per ringraziare la cittadinanza. «Siamo contenti che il Comune abbia deciso di ricordare mio papà e dedicargli la piazza. Da queste parti esiste ancora la riconoscenza verso una persona che ha fatto molto per tutti» Loris Ponsetto