Valentino è ottimista: «Sull'asciutto la mia gara migliore»

BARCELLONA Segnali di miglioramento evidenti per Valentino Rossi e la Ducati. Dopo l'ottimo secondo posto sul bagnato, il gap si sta riducendo anche in condizioni di asciutto e alla fine è arrivato il settimo posto in Catalunya. «C'è stata una parte della gara dove ero piuttosto veloce – afferma il pilota della rossa di Borgo Panigale ai microfoni di Mediaset – All'inizio ho avuto un problema con il freno davanti e ho perso un pelino, poi sono riuscito a tornare su Bautista, anche su Crutchlow e Dovizioso, poi la gomma ha cominciato a scivolare moltissimo e ho dovuto mollare. Abbiamo troppo sottosterzo e quindi sforziamo molto la gomma inferiore». Tuttavia ci sono dati che fanno essere ottimista Rossi e il team Ducati: «Sulla gestione del motore siamo solo al primo passo ma siamo sulla strada giusta, poi abbiamo il forcellone in alluminio che dovrenno riprovare bene, ma noi soffriamo con il grip della ruota davanti rispetto agli altri. Domani e mercoledì? proveremo setting un po' diversi per cercare di andare più veloci, non ci manca tanto e sull'asciutto è la gara migliore. I test sono importanti, dobbiamo migliorare quei 2-3 decimi al giro». La chiusura sul prossimo mercato della Motogp: «La pedina più importante? Penso che potrà essere Lorenzo che dovrà decidere se rimanere in Yamaha o andare con la Honda». Intanto quinta gara stagionale e terza vittoria. Jorge Lorenzo detta legge nel Gran Premio di Catalunya e allunga in testa alla classifica iridata. «E' stata una gara difficile – commenta – All'inizio Spies e Pedrosa erano davanti e non volevo correre il rischio di causare cadute, anche quando stavo lottando con Dani non volevo fare follie». Ma alla fine è andata bene. «Sono molto contento di come sta andando la stagione», aggiunge lo spagnolo della Yamaha. «Ero veramente al limite ma una gara del genere insegna tantissimo. Ora dobbiamo vedere cosa possiamo fare col nostro materiale». Così Andrea Dovizioso non può che essere soddisfatto del terzo posto al Gran Premio di Catalunya, dietro Lorenzo e Pedrosa ma davanti a Stoner. «La differenza di tempo con Lorenzo è stata minima – commenta ai microfoni di Mediaset – Sono molto, molto felice per tutti, per i tifosi, per il team, per le persone che ci spingono. E' difficile battere questi avversari, essere l? davanti e spingere, ma ce la faremo».