Campanari, pasticceri e cuochi
PAVONE Le Ferie sono una manifestazione che tiene in grande considerazione tutte le persone. Non solo i turisti, per i quali i Ruset, gli organizzatori, cercano ogni anno di far trovare qualcosa di nuovo intrecciato al canovaccio tradizionale della festa, ma anche quelle che, in veste di ospiti, la impreziosiscono. Tra i tantissimi ospiti, uno ha particolarmente colpito i visitatori che nell'ultimo fine settimana delle Ferie, si sono portati nelle stradine all'ombra del castello d'Andrade. Si tratta di Abele Gelmi, campanaro originario di Leffe e da anni residente a Bianzano, in provincia di Bergamo, che, per due giorni interi si è prodotto, sui gradini dell'ingresso laterale della chiesa parrocchiale, in un concerto eseguito con uno strumento di sua creazione realizzato per allenarsi a suonare d'allegrezza le campane. Melodie di una tradizione comune nella Bergamasca, ma insolite da noi, che hanno incuriosito i visitatori, richiamandoli a capannelli intorno all'esecutore. A Pavone si sono riviste amiche delle Ferie come Manuela Malvasio, i cui genitori avevano collaborato alla prima edizione delle Ferie e che oggi, con lei, sono presenti con le specialità dolciarie della loro fiorente e famosa azienda Nella Cioccolata. Manuela, tra l'altro, ha pure dedicato alle Ferie e alle tradizioni di Pavone, paese di cui è originaria la sua famiglia, "i fruttini dell'Armit", squisite gelatine in glassa reale ispirate alla leggenda dell'eremita che nell'antichità abitava nel romitorio sulla Paraj Auta. «Da noi la gente si trova bene – spiega Aura Vergamini, tra i Ruset attivi nelle taverne, che si sono incessantemente prodotti ai fornelli e ai tavoli per lusingare i palati dei visitatori- Siamo stanchi, ma soddisfatti per l'apprezzamento ricevuto e il servizio che abbiamo saputo offrire ai turisti». Immancabile la presenza di Cristina Ragliani, la bella madrina dei Ruset: «Il gruppo -afferma- non si è risparmiato ed è riuscito anche in questa edizione a mostrare un modo sano e bello di aggregarsi e far vivere un paese e le giovani risorse della nostra comunità».