Film di fantascienza al Politeama con Men in black
IVREA La fantascienza è un genere cinematografico che nasce contemporaneamente con il dramma, la commedia e il comico. Il suo prototipo è rappresentato da alcune pellicole realizzate dai pionieri visionari, come George Méliès, nel 1902, con Il viaggio nella luna, che tenta di materializzare immediatamente il futuro dell'umanità e la forte dipendenza dai trucchi e dagli effetti speciali che un poco alla volta sono diventati sempre più vicini alla realtà immaginata. Soltanto vent'anni dopo, sono stati portati sullo schermo i tratti distintivi del genere, trasferendo sullo schermo i romanzi di Jules Verne e di Conan Doyle, per arrivare al capolavoro Metropolis di Fritz Lang del 1927. Questa settimana proseguono al Politeama le proiezioni del film imparentato col genere fantasy, cioè Men in Black, terzo capitolo della fortunata saga realizzata dal regista Barry Sonnenfeld, iniziata nel 2002 che ha per protagonisti gli "uomini in nero", cioè poliziotti armati da oggetti ipertecnologici. I tre protagonisti della pellicola, riprendono la fine del capitolo precedente, quando entra in scena il pericoloso alieno Boris, soprannominato "L'Animale", evaso dalla prigione lunare con l'intento di vendicarsi dell'agente che lo aveva catturato (K), interpretato da Tommy Lee Jones. Dopo molti anni di inseguimento e avergli staccato il braccio sinistro, vuole riportarlo nel passato al momento del suo arresto e di ucciderlo, per rendere più vulnerabile la Terra agli attacchi dei mostri che vengono dal profondo spazio. Per sventare il piano di Boris e salvare la vita di K, J (Will Smith) decide allora di farsi spedire negli anni Sessanta, in quanto K era suo collega alle prime armi e lui bambino, per fargli rivelare gli aspetti inediti del loro rapporto. Com'è naturale, anche questa pellicola è ricca di effetti speciali sempre più sofosticati, con animali scomparsi da diversi millenni, che ritornano in vita. Stavolta non mancano riferimenti ad avvenimenti realmente accaduti, come il primo sbarco sulla Luna e a trovate divertenti, agenti infiltrati, l'apparizione di un bizzarro alieno, che ha la capacità di immaginare la protezione della Terra dalle continue invasioni barbariche e nuove creature dello spazio. Flavio Ruffatto