Aeg coop Pescarin fa il pieno
IVREA L'assemblea dei delegati di Aeg coop ha scrutinato le schede (erano 1520) per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione. E per il presidente uscente Ivan Pescarin è stato un trionfo. Ha ottenuto 696 voti, l'8,02% E con lui, entra nel cda tutta la sua squadra: ovvero l'ex vicesindaco Gianni Cimalando, (606 preferenze, il 6,98%), Gianni Tarello (491), Massimo Benedetto (486), Manuela Semenzin (446) e Simona Di Bernardo (441). Entra nel consiglio anche Benedetto Italiano (492), l'amministratore delegato uscente. I soci hanno dato ancora una volta piena fiducia a Pescarin, che nella presentazione del suo programma aveva insistito nel valore della cooperazione intesa come comunità di persone e non di capitali, e che in tre anni è riuscito a triplicare il bilancio della cooperativa. Un bilancio da 120 milioni di euro. In totale i candidati del programma Impresa e socialità hanno sommato 2595 voti, pari al 41% dei voti, la concentrazione Continuità (con Benedetto Italiano) il 30%, mentre il gruppo Energie dal Canavese ha raggiunto il 15%. Pescarin non vuole parlare: «In questa fase non è opportuno poiché sono in corso le procedure di accettazione individuale delle cariche, con l'inoltro alla camera di commercio che provvederà a registrarle». Nel corso della prima convocazione i consiglieri provvederanno ad eleggere il presidente ed il vice e a stabilire ruoli e compiti di ciascuno. Non è da escludere che la presidenza venga affidata a Gianni Cimalando. Più semplice la procedura per il collegio dei sindaci: risulta presidente il candidato che ha ottenuto il maggior numero di preferenze, quindi Dario Quaccia, mentre sindaci effettivi sono i due candidati a seguire, Alessandro Rosotto e Luciano Boglietti. Sindaci supplenti sono Vittorio Celleghin e Marco Salvato. (l.m.)