Per Agliè e Rodallesse spareggio per sperare

IVREA La lunga rincorsa tra Agliè e Rodallese è giunta al capolinea con lo spareggio (90' più eventuali supplementari e rigori) per decidere chi potrà continuare a sognare e chi andrà a fare compagnia al Fenusma in Seconda categoria. L'appuntamento è per questa sera, mercoledì, sul campo di San Maurizio (inizio alle 20.30) per una finalissima da dentro o fuori tra due squadre con stati d'animo abbastanza simili. «Subito dopo la sconfitta con la Saluggese, pensavamo di esserci giocati con le nostre stesse mani la salvezza – commenta Paolo Peruffo, dirigente dell'Agliè – già eravamo arrabbiati per aver sciupato l'opportunità di non passare dai play out, poi il risultato della Rodallese ci ha gettato letteralmente nel baratro. Siamo "rinati" con questa chance dello spareggio, quindi faremo la nostra partita, magari cercando di non commettere gli errori di domenica». In attesa di comunicazioni ufficiali, non è stata rettificata la squalifica di Torchia, quindi il centrocampista alladiese dovrebbero essere tra gli undici titolari di mister Lucio Bellino. Nessun problema di formazione, ma solo grande entusiasmo per i galletti, autori di una incredibile rimonta: «Non so cosa sia successo perché sul 4-1 sono andato via senza troppe speranze – ammette il presidente della Rodallese Actis ripensando al dopo gara della sfida col Ponderano – poi mi hanno telefonato comunicandomi il nostro 5-5 e i risultati di chi ci stava davanti: credetemi io sono il primo incredulo di quanto avvenuto. Prima del match di domenica ci consideravo già in Seconda, quindi tutto quello che viene è un qualcosa in più che paga la grinta e l'orgoglio dei ragazzi». Voglia di riscatto dopo un'opaca prestazione contro l'entusiasmo di chi, sentitosi ormai spacciato, potrebbe compiere una vera e propria impresa: queste le forze contrapposte in una sfida che vede gli alladiesi forti di una maggiore freschezza fisica e i calusiesi più cinici e precisi nel reparto offensivo. Ancora novanta minuti, quindi, per continuare a sperare e riproporre l'impresa perché chi affronterà il Bajo Dora, data la peggior posizione in classifica, dovrà assolutamente vincere per continuare a disputare anche nella prossima stagione la Prima Categoria. Giuseppe Contarino