F2012 più competitiva Ecco le mosse della Ferrari
di Filippo Ronchetti Alettoni, freni, sospensioni, raffreddamento, ala posteriore, gomme: tutti particolari da mettere a punto nella Ferrari F2012. Che cosa di meglio di un circuito difficile (e che non consente errori) per trovare nuove soluzioni tecniche? Quello di Monte Carlo, in effetti, più che richiedere, pretende assetti assolutamente particolari. Questo vale per tutte le monoposto e sempre. Ma vale ancora di più per la Ferrari di questa stagione. Alettoni. Sia quelli anteriori sia quelli posteriori saranno modificati per avere l'incidenza massima. Non vale solo per la Ferrari ma per tutte le monoposto: è una necessità a Monte Carlo per uscire al meglio dalle curve, specie quelle lente. Altezze da terra. Anche questo aspetto non vale solo per la Ferrari. La altezze attuali (20 e 60 millimetri rispettivamente all'avantreno e al retrotreno) saranno modificate perché non sono adatte per Monaco. Sospensioni. La Ferrari ha deciso di irrobustirle. La ragione? Resistere a eventuali contatti con il guard-rail. Il contatto con il guard-rail a Monte Carlo è più pericoloso che altrove. Aumento angolo di sterzata. Si tratta di un aspetto fondamentale per tutti, e naturalmente anche per la Ferrari. Aumentando l'angolo di sterzata fino a 22 gradi, si rende la sterzata più immediata. C'è un tornante famoso, quello del Loews, che uno sterzo preparato per un altro gran premio non sarebbe semplicemente in grado di affrontare. Sono scherzi che fa solo Monte Carlo. Freni maggiorati. Monte Carlo pretende molto anche dai freni. Immaginate (ma solo immaginate) di affrontare i percorsi vicino a casa a velocità folli: le velocità consentite non sarebbero, è vero, davvero folli ma vi mangereste i freni in poco tempo. Esattamente quello che succede in questo circuito. Dunque prese dei freni più grandi. Raffreddamento. In questo circuito si va più piano. In questo caso si tratta di un problema perché quando si va più piano i motori si scaldano maggiormente . Le modifiche, di cui si parla per la verità da qualche settimana, potrebbero essere: a) aumentare la portata degli sfoghi; b) uno sfogo centrale. Nuove gomme a Montecarlo. Le nuove gomme Pirelli P Zero Rosso supersoft 2012 hanno debuttato ieri a Monte Carlo durante le prime e le seconde prove. La pista di Monaco è ideale per fare delle prove, ha detto il direttore Motosport Pirelli, Paul Hembery. Con le nuove Pirelli Jenson Button ha fatto ilmiglior tempo 1'15''746. Quanto alla Ferrari Pat Fry, direttore tecnico della scuderia, ha sottolineato come la chiave di tutto sarà capire in che modo la vettura sfrutta gli pneumatici. Il direttore tecnico spiega che se un pilota riesce a conservare il più possibile le gomme posteriori a Monte Carlo significa che, invece di tre soste, se ne possono fare due. Non basta, comunque, la bravura: se uno non esce dal gruppo subito consuma più del normale gomme e freni. Velocità da migliorare. Resta da migliorare la velocità di punta e la trazione (si sa già che in Canada saranno presentate nuove "ali" per un assetto più definitivo di quello studiato per Monaco): ma sarebbe già tanto confermare la seconda posizione di Barcellona ed evitare di partire a centro gruppo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA