Arrivano le nuove case
MONTANARO Arriva finalmente al capolinea l'iter del nuovo piano regolatore di Montanaro. La giunta regionale nella seduta del 27 aprile ha infatti approvato la Variante di Revisione al Piano regolatore generale comunale vigente e della relativa Variante in itinere. La prima approvazione in consiglio comunale risale al febbraio del 2007, quando ancora l'amministrazione era guidata da Riccardino Massa. Successive variazioni e richieste di modifiche da parte della Regione hanno portato sino ad oggi. La Regione Piemonte ha approvato l'ultimo documento come licenziato dal Consiglio comunale nel maggio 2011. «Sono state apportate alcune piccole correzioni per errori materiali – commenta il sindaco Marco Frola – Alcune variazioni per quello che riguarda alcuni edifici nel centro storico, ma per quello che riguarda le aree periferiche non ci sono delle novità». Formalmente, con la pubblicazione della delibera di Giunta regionale sul Bollettino ufficiale del 10 maggio, il piano regolatore è attivo. Il Comune attende di ricevere la lettera dalla Regione con la cartografia in originale e poi gli uffici valuteranno se il piano regolatore dovrà ancora passare in Consiglio comunale per una ulteriore approvazione o se le variazioni potranno essere apportate d'ufficio. Le aree che vedranno uno sviluppo urbanistico sono sostanzialmente quelle a nord, tra la caserma dei carabinieri e la tangenziale, dove sta sorgendo la nuova casa di riposo e dove ci sono i terreni di Città futura che verranno presto messi in vendita, e quella al di là della ferrovia. «Siamo molto soddisfatti – continua il primo cittadino– perché finalmente consegniamo alla città un piano per lo sviluppo edilizio del paese. Avevamo da anni un piano regolatore che dormiva e non per colpa degli uffici. Adesso, anche se non nell'immediato potrà partire la costruzione delle nuove abitazioni e in particolare dei Piani di edilizia convenzionata». Soddisfazione è anche stata espressa dalla minoranza: «Evidenziamo – aggiungono gli esponenti di Ripartiamo da Montanaro - in particolare che l'Allegato A alla delibera Regionale richiede delle integrazioni-variazioni alle note tecniche attuative del Piano regolatore. Per questo motivo richiediamo una solerte convocazione della commissione preposta, sia per una presentazione del Piano approvato, ma soprattutto per analizzare e concretizzare quanto richiesto dalla Regione Piemonte e rendere operativo il prima possibile un documento il cui iter procedurale è stato purtroppo protratto nel tempo. Lo riteniamo un atto dovuto nei confronti della cittadinanza che ha molte aspettative al riguardo, sia come sviluppo abitativo privato, sia per le ditte che operano nel settore e dare, anche se solo in minima parte, una possibilità di rilancio all'economia del nostro paese». Silvia Alberto ©RIPRODUZIONE RISERVATA