Pavone, sarà una grande festa europea

PAVONE Se il trend vuole in calo, un po' dappertutto, l'entusiasmo della gente verso le feste popolari a cadenza fissa, questo non vale certamente per le Ferie Medievali pavonesi che, in quanto a partecipazione e a calore del pubblico, paiono non conoscere flessione di sorta. Pavone si appresta, dunque, nei giorni 26 (domani), 27 e 31 maggio e 1, 2, 3, 9 giugno, a ripercorrere il viaggio a ritroso in un Medioevo da leggenda a cui la gente accorre da ogni parte d'Europa e in cui tutti si sentono a proprio agio, come a casa propria. Un grande spettacolo, giunta alla 18esima edizione, corale in cui a ciascuno è dato sentirsi protagonista. Come non innamorarsi, d'altro canto, del borgo con i suoi ricetti e il castello illuminati ad arte in e di un paese che appare di anno in anno sempre più curato e a misura di tutti? Una formula vincente c'è, è ovvio, e sono i tornei di duello storico, uno spettacolo unico che viene vissuto con passione da un pubblico locale affezionato e da un pubblico internazionale affezionatissimo che considera le Ferie un appuntamento imperdibile. Con regolarità, infatti, la fama della manifestazione è infatti andata via via espandendosi negli anni, acquisendo sempre più un carattere internazionale, confermato dagli idiomi che nei giorni della festa si sentono parlare tra le ripide stradine del paese, ai tavoli delle taverne e sulle piazze dove hanno luogo i combattimenti. Per quasi due settimane Pavone si trasforma, tutto pervaso da tornei, sfilate in costume e rievocazioni storiche e, soprattutto attrazioni di primissimo piano nella giocoleria e nell'espressione artistica di strada, con sempre nuovi ospiti reclutati dalla presidente dell'associazione storico culturale Ij Ruset, Noemi Anselmo. Si comincia domani, quindi, con un convegno sul Medioevo in Ivrea e Canavese (ore 15,30, sala Santa Marta) mentre la sera (ore 20, Campo d'Armi, all'oratorio) si apre la rievocazione con una cena nobiliare nelle atmosfere del XVI secolo (prenotazioni 3394167648) mentre alle 22, nella piazza del Comune, al via lo spettacolo con artisti, musici e teatro d'arme. E il giorno dopo, domenica 27 si inaugurano le mostre al museo d'Andrade (ore 15) mentre alla stessa ora, ma in piazza del Comune, messer Senza fili proporrà un laboratorio di giocoleria ai bambini. Alle 17 (al campo sportivo) giostra rinascimentale con il trofeo italiano Ermete e alle 19 il banchetto del Cavaliere all'oratorio (aperto a tutti). Seguirà, ore 21,30, un altro spettacolo in piazza del Comune. Pausa di tre giorni e poi giovedì 31 serata con cinema e letteratura e musica (ore 21,30 sala Santa Marta) e segue concerto di Enzo Vacca e Barbara Borra. Venerdì primo giugno ancora musica, con il concerto dei Lou Dalfin (ore 21,30, piazza del Comune, ingresso libero). Sabato 2 giornata intensa. Si comincia alle 10, con il raduno dei suonatori italiani di cornamusa scozzese mentre dalle 1, in piazza del Comune, ci sarà il torneo nazionale di duello storico. Dalle 19,30 si mangia nelle taverne nell'antico borgoe nei ricetti con spettacoli itineranti e musici. Alle 22, in piazza del Comune, rievocazione storica, cui seguirà la veglia al campo d'arme. Domenica 3, per tutto il giorno e la sera, il borgo rivivrà con arti, mestieri, costumi e taverne. Messa solenne alle 10, con le cornamuse e rievocazione del giuramento di fedeltà del console al vescovo Palaynus. Dalle 14, spettacoli per le strade e nella piazza del Comune finale del duello storico. Comincerà, invece, il torneo internazionale di duello storico con concorrenti da Russia, repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Germania, Belgio, Olanda, Svizzera e Italia. Seguirà la rassegna di chiarine e tamburi medievali memorial Costantino Garda. Dalle 22, cerimonia di chiusura e celebrazione dei vincitori. Appendice sabato 9 giugno, con la via del gusto, a partire dalle 19, con i piatti tipici del territorio. (fr.fa.)