Ivrea, il futuro è incerto Cuomo lascia la carica

Domenica è in programma l'ultima giornata del campionato di Promozione. Già decisa la situazione per il passaggio diretto in Eccellenza, con la promozione del MontaltoIvrea. In coda certa da tempo la retrocessione del Real Sarre, si giocano il diritto a partecipare ai play out tre squadre, tutte a quota 27 punti. Il Quincitava deve vincere in casa del Pianezza e sperare in un passo falso di Vitoria Ivest o Mathi Lanzese. La penultima retrocede. IVREA Dal rettangolo verde alla scrivania. La vittoria del campionato da parte dei ragazzi di mister Alberto Rizzo, domenica scorsa sul campo di Caselle, ha anticipato i resoconti e i programmi della dirigenza del MontaltoIvrea (che presto diventerà semplicemente Ivrea), ponendo un quesito: quale sarà il futuro? La domanda che si pongono, sia i tifosi che gli addetti ai lavori, è legittima. Qualche cattivo pensiero è sorvolato, visto che a Caselle non vi era nessun componente del Quartier Generale (a parte il ds Alessandro Barcaro) e associato alle dichiarazioni del presidente Gian Luca Actis Perino (pubblicate lunedi sulla Sentinella) la situazione appare avvolta da un mistero nebuloso, condita da voci poco piacevoli che si rincorrono. Il vicepresidente Antonio Cuomo scioglie ogni riserva per ciò che gli compete: «Dopo ventisei anni la tentazione è quella di mollare – chiarisce Cuomo – ma nello stesso tempo l'amore per questa squadra è ormai integrato dentro di me e quindi certamente appoggerò il presidente Actis Perino, o chiunque voglia continuare a gestire la società, con una collaborazione economica, per ciò che sarà possibile, ma senza più coprire nessun tipo di ruolo all'interno della società. Tutto ciò è dettato dal fatto – dice il vice presidente – che la crisi generale colpisce anche il mio settore e diventa sempre più difficile avere a disposizione dei soldi da spendere. Sono molto dispiaciuto per tutto questo perché in tutti questi anni sono stati fatti tanti sacrifici per migliorare nel tempo sia la struttura del Pistoni che quella societaria ma purtroppo le situazioni economiche sono molto cambiate e bisogna adattarsi. Al termine del campionato – conclude Cuomo - credo già la prossima settimana ci incontreremo e faremo il punto della situazione, discuteremo dei programmi per il prossimo anno, del campionato di Eccellenza, che certamente sarà più oneroso di questo e in quella circostanza dichiarerò quale sarà la mia vera collaborazione». Il dirigente Gianfranco Piacentino l'amore per questa maglia ce l'ha cucito sulla pelle. Accompagnato dalla sua inseparabile bottiglia dell'acqua ha sempre seguito (anche in trasferta) le gesta dei propri ragazzi ma anche lui a Caselle non c'era: «Mi è spiaciuto molto non esserci – spiega Piacentino – problemi familiari mi hanno trattenuto a Ivrea, ma sono stato in contatto telefonico costante con Adriano Avondoglio che mi ha raccontato, in diretta le fasi salienti e alla fine della partita mi sono emozionato. Per quanto riguarda il futuro io continuerò a collaborare economicamente con chiunque voglia portare avanti i progetti della società, sono d'accordo con il presidente sulla politica dell'ottimizzazione e dei giovani perché non è questo il periodo per fare delle spese folli. Abbiamo bisogno di forze economiche nuove ma sarà difficile trovarle». Mario Capone