Luna Rossa, ultimo giorno amaro A Venezia esulta Energy

VENEZIA Il cerchio si è chiuso. Là dove era partita con la cerimonia di inaugurazione, in Piazza Campanella all'Arsenale, la nove giorni delle World Series di Coppa America a Venezia si è conclusa con le premiazioni dei primi tre team classificati nelle graduatorie finali delle regate di flotta (Energy, Oracle Spithill e New Zealand) e dei match races (Artemis, Luna Rossa Piranha e ancora Spithill). C'era il sole, sabato 12 maggio, quando si concluse la fase organizzativa per passare all'Act vero e proprio. C'era invece pioggia, ieri, a bagnare - prima del consueto champagne - il pubblico, che non è mancato nemmeno a questo ultimo atto, dopo aver regalato una cornice davvero incredibile alle gare (80mila spettatori anche nella giornata finale) e dopo aver "riconquistato" il proprio Arsenale. Pioggia che ha risparmiato le ultime gare, anche se pure il vento, nell'ultima giornata, ha tradito, dopo che la Laguna ha risposto ai suoi detrattori regalando giorni in cui ha dimostrato che sulle sue acque si può assolutamente regatare, anche merito dei catamarani AC45 ad ala rigida, consentono di regatare in condizioni nelle quali i monoscafi nemmeno escono dai box. È stata la Coppa America del perfetto mix tra l'innovazione e la storia. L'unico rammarico, per i tanti tifosi è stata la giornata finale di Luna Rossa, che aveva fatto crescere nei giorni scorsi la passione con i tanti successi parziali, ma che ha "tradito" nelle regate conclusive, chiudendo fuori tempo massimo con entrambi gli scafi nella regata di flotta, perdendo il match race decisivo con Piranha contro Artemis e consolandosi solo con il primo e il terzo posto nello Speed trial. Le World Series ritorneranno a Newport dal 26 giugno al 1 luglio. Venezia invece è già proiettata ad aprile 2013, quando la Coppa America tornerà in Italia.