Tra stand e giochi nelle piazze si fa anche beneficenza

IVREA Sabato per tutto il giorno il centro di Ivrea è stato un susseguirsi di giochi, festa e eventi promozionali, tutti legati al mondo della bicicletta, per chiudere in bellezza la settimana caratterizzata dal mondo delle due ruote. Partendo dai giardinetti con spettacoli di free-style e una serie di stand appositi, il passaggio del Giro d'Italia è stato l'apice di una giornata piena di attenzioni e iniziative legate al ciclismo. Al banchetto di Bike Around, un tour operator di accoglienza nel territorio canavesano che si occupa di organizzare vacanze nel nostro territorio esclusivamente in mountain bike, c'è movimento. «Abbiamo realizzato un percorso di mtb per le gradinate e per il parco, in collaborazione con i vigili urbani», spiega la referente Barbara Bellardi. Proseguendo si nota la presenza di Legambiente, di un museo del ciclismo storico e un'iniziativa della Provincia di torino che consiste nella marchiatura delle biciclette. «Per i furti di bici non vi è riconoscimento, perciò oggi inseriamo gli interessati in un registro con un codice alfanumerico che viene fresiato sulla bici, in modo tale da renderla rintracciabile. In tutta la provincia siamo 1086 e ad Ivrea si sono iscritte 50 persone», racconta Patrizia Venesia. Di fronte al centro culturale della Serra il banchetto degli eporedia Active Days raccoglie le iscrizioni per la bici e la corsa per l'evento che si terrà a giugno e al loro fianco è sistemata la sezione dell'unità cinofila della Polizia di Stato. In piazza Ottinetti continuano gli allestimenti organizzati dall'associazione Free-time di carattere ludico educativo, con gli stand dell'Avis, dello stesso Free-time, dell'Unione genitori italiani contro il tumore infantile e del Rotaract che ha organizzato un torneo di calciobalilla con scopi di beneficenza, poichè tutto il ricavato sarà devoluto al reparto di pediatria dell'ospedale di Ivrea per contribuire all'acquisto di un macchinario per l'ossigenazione. «Finora si sono iscritte 25 coppie, ma aspettiamo il boom dell'ultima mezz'ora, visto che l'anno scorso dieci minuti prima che iniziasse il torneo da 20 siamo passati a 60 coppie»; spiega Davide Borla, presidente del Rotaract, mentre tutt'intorno si svolgono giochi educativi come l'hockey o il monopattino, che saranno importati nei centri estivi di cui l'associazione Free-time si occupa. (te.pe.)