Lettera di Palermo agli alunni
«Non sappiamo ancora chi e perché abbia compiuto un gesto così tremendo. Ma un fatto è certo: chi lo ha commesso non ha alcun rispetto per la scuola e non capisce il valore straordinario che l'istruzione ha per lo sviluppo di una nazione». Lo scrive il dirigente scolastico del circolo di Pavone, Reginaldo Palermo, in una lettera agli alunni di IV e V. «Proprio nei giorni scorsi - prosegue - abbiamo distribuito a molti di voi il libro della Costituzione. Andare a scuola significa imparare a diventare cittadini che conoscono e rispettano le leggi e che amano il proprio Paese. È per questo motivo che un attentato davanti ad una scuola è una cosa terribile: forse c'è chi pensa che insegnare ai bambini e ai ragazzi a diventare cittadini onesti sia una cosa sbagliata. Nelle scuole, nelle aule, nelle palestre, nei cortili dove voi trascorrete le vostre giornate devono esplodere solamente la conoscenza, la cultura, il rispetto, l'amicizia, la solidarietà e la pace».