Castellamonte, Ciommo a chilometri zero

CASTELLAMONTE È una giovane neomamma, Tiziana Ciommo, la prima aspirante Lady commercio della città della ceramica che si è lanciata in un'avventura commerciale sui generis: la vendita di prodotti sfusi di genere alimentare e non. Una nuova concezione di intendere il commercio che, però, trae spunto dall'antico, dall'epoca in cui per i nostri nonni era del tutto normale andare ad acquistare mezzo chilo di farina dal fornaio o di caffè in drogheria. «Il concorso promosso dalla Sentinella è un modo utile per far conoscere chi sta dietro le varie attività e anche i negozi nuovi – dice la titolare di "Naturalmente Sfuso" – . Prima lavoravo come impiegata contabile e due anni fa mi sono buttata in quest'attività che ha richiesto una lunga preparazione. Circa il 90% dei fornitori sono del territorio regionale, a filiera corta chilometro zero e alcuni hanno ricevuto l'importante riconoscimento dell'Eccellenza artigiana». Il negozio di Tiziana Ciommo, dapprima in via Buffa, dall'ottobre scorso si è trasferito nella centrale via Educ: «Mi piace il contatto con la gente che nella mia precedente esperienza lavorativa non c'era – aggiunge – e mi interessa anche conoscere i vari prodotti, senza tralasciare l'obiettivo di fondo di cercare di trasmettere alla clientela la cultura del riciclo degli imballaggi e c'è una risposta positiva». L'idea di intraprendere un'attività commerciale per ridurre gli imballaggi in Tiziana Ciommo è maturata guardando i cassonetti della spazzatura stracolmi di rifiuti e l'auto riempita di sacchetti e contenitori dopo la spesa al supermercato. (c.c.)