Scende dal pullman e viene investito

di Vincenzo Iorio wIVREA Lo ha preso in pieno, trascinandolo prima per alcuni metri e poi scaraventandolo rovinosamente sull'asfalto. Vittima un giovane di Ivrea, investito da un'auto mentre stava attraversando, in pieno giorno, le strisce pedonali. L'autista del mezzo, che agli agenti del commissariato avrebbe detto di non aver visto il ragazzo, è stato pesantemente insultato e minacciato da alcuni passanti, tanto che i poliziotti intervenuti sul posto per i rilievi hanno dovuto difenderlo per evitare il peggio. È accaduto lunedì pomeriggio, poco prima delle 17, alla periferia della città, nel quartiere San Bernardo. La vittima dell'incidente, Luca Acquaviva, 24 anni, era appena scesa dal pullman che lo stava conducendo a casa, all'altezza della chiesa. Si è avviato verso le strisce pedonali, ben segnalate dall'asfalto colorato di rosso. L'autobus di linea era ancora fermo alla pensilina e, di fatto, copriva in parte la visuale. E' stato un attimo e l'Audi A3 di colore verde, condotta da Mimoun Ahttmani, 54 anni, marocchino residente a Ivrea da anni, ha superato il pullman senza rallentare. Una manovra azzardata, probabilmente, non certo inusuale sulle nostre strade. Il ragazzo è finito sul cofano della vettura ed è stato trascinato per alcuni metri. Il botto è stato talmente violento che alcuni residenti sono scesi in strada pensando a uno scontro tra auto. Non è la prima volta che in quel punto un pedone viene investito. Le auto sfrecciano spesso oltre i limiti consentiti e l'amministrazione comunale, oltre a colorare di rosso l'asfalto all'altezza delle strisce pedonali, ha anche fatto installare due grossi lampioni per illuminare l'area durante la sera. Le condizioni di Luca Acquaviva, ai primi soccorritori, tra cui anche l'investitore, sono apparse subito gravi, tanto che il giovane è stato soccorso dall'elisoccorso del 118 e portato al Centro traumatologico ortopedico di Torino. Ha riportato diverse fratture agli arti inferiori (si temeva anche un trauma cranico, ma gli accertamenti lo hanno escluso). Ieri è stato già sottoposto a un primo intervento per la riduzione della frattura più grande. Non è in pericolo di vita, ma la degenza si annuncia lunga. Il ragazzo, che risiede nel quartiere San Bernardo, è molto conosciuto in zona. In tanti sono accorsi sul posto e hanno visto il giovane urlare a terra per il dolore. A quel punto più persone hanno cominciato a insultare pesantemente l'investitore. «Ma come è possibile che non l'hai visto? Come si fa a superare un pullman sulle strisce pedonali». E poi ancora: «Ma ti rendi conto di quello che hai combinato?» Vola anche qualche insulto a sfondo razziale. Gli animi, inevitabilmente, si sono surriscaldati. Sul posto sono accorsi gli agenti del commissariato di Ivrea. Sono stati loro a riportare la calma evitando che l'uomo potesse essere aggredito dai più scalmanati. Ai poliziotti, l'investitore avrebbe detto di non essersi reso conto che dietro il pullman ci fosse un pedone e di non aver potuto fare nulla per evitare l'impatto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA