Borse, Milano la peggiore. Vola lo spread

MILANO Una mezz'ora di paura dopo la notizia che la Grecia con ogni probabilità tornerà al voto è bastata ad azzoppare la Borsa di Milano che, di gran lunga la peggiore tra le grandi d'Europa, ha ceduto oltre due punti e mezzo. Ma il rischio che la crisi dell'area euro non trovi soluzione ha messo in fibrillazione anche i titoli di Stato, con lo spread Btp-Bund che ha chiuso a 440 punti dopo aver superato i 450. Il problema della giornata dei mercati è che la crisi politica greca ha colpito soprattutto l'Italia: Piazza Affari ha infatti perso con l'indice Mib il 2,56%, portandosi sotto il livello del settembre scorso e poco lontano dai minimi del marzo 2009, mentre Madrid ha contenuto le perdite all'1,60%. Poche ripercussioni sulle borse più importanti. A pesare sulla piazza finanziaria di Milano sono state ancora le banche, indebolite dal contestato declassamentoutto deciso da Moody's. Ma la spiegazione non basta: sono andati male anche i titoli di Stato, con il rendimento sui decennali italiani salito di 16 punti base, contro la crescita di 12 punti accusata dagli spagnoli, di 7 punti dai titoli francesi e la stabilità dei Bund tedeschi. Insomma la speculazione sembra individuare le prossime possibili vittime: i tassi dei bond decennali irlandesi sono saliti di 36 punti base, quelli portoghesi di 31. In questo quadro accelera il ribasso dell'euro contro il dollaro: rotto il rapporto di 1,28 è stato trovato un supporto temporaneo a 1,275, con gli osservatori del mercato valutario che vedono una possibile prossima oscillazione fino ai minimi 2012 a quota 1,26.