Emergenza Libia vertice europeo

L'allarme immigrazione proveniente dalla Libia, l'adozione di nuove sanzioni contro la Siria, il tentativo di assumere una posizione comune rispetto al boicottaggio annunciato già da leader Ue dei campionati europei di calcio in Ucraina: questi i principali temi all'ordine del giorno della riunione dei ministri degli Esteri dell'Unione europea che si tiene oggi a Bruxelles. A porre la «questione libica» sarà il titolare della Farnesina, Giulio Terzi, dopo l'avvertimento lanciato proprio da Roma, sabato scorso, dal ministro degli esteri di Tripoli Ashour Bin Khayal in occasione della sua prima visita ufficiale in un Paese europeo. Bin Khayal ha parlato del rischio di un «peggioramento della situazione» sul flusso dei clandestini che dalle coste nordafricane, e in particolare, da quelle libiche, tentano di raggiungere l'Europa sbarcando a Lampedusa e su altre spiagge del Sud Italia. Terzi a Bruxelles è deciso a sollecitare l'Ue a fare fronte comune per prepararsi ad affrontare e gestire un'eventuale, nuovo flusso massiccio di migranti. Anche e possibilmente lavorando alla definizione di un piano comune.