Due aspiranti consiglieri in bianco
CASTELLAMONTE Zero in pagella (non quella scolastica) per due aspiranti del gentil sesso a consigliere comunale di Castellamonte. Nel curiosario di questa tornata elettorale spiccano il "black out" di Francesca Camos (21 anni fra pochi giorni), ultima nella lista "Orientarsi per condividere", guidata dal candidato a sindaco Walter Morando, e di Beatrice Valentina Corgiat Mecio, 42 anni, candidata nella lista "Api Alleanza per l'Italia", capitanata da Mario Damasio. Questo la dice lunga sui criteri che portano alla composizione di alcune liste. Non è la prima volta e non va buttata la croce addosso a chi le formazioni le ha fatte. Meglio di Camos e Corgiat Mecio è andata la più giovane candidata, Sharon Turiano, appena 19enne, che ha ottenuto 18 preferenze nella lista di Fabio Garaffa. Non hanno di che rallegrarsi neppure altri tre componenti la lista di Morando, Valeria Fay, Monica Galassi e Marco Guidetto, che hanno ottenuto una sola preferenza. Bocciati anche la moglie dell'attuale sindaco di Feletto, Giuliana Manavella, che ha ottenuto 7 preferenze, il presidente dell'Unitre, Silvana Polo Marrone (20 preferenze), il presidente dell'associazione Artisti della Ceramica, Daniele Chechi (21 preferenze) e la responsabile locale della Lega Nord, Astrid Sento (31 preferenze). Zero voti, nella frazione San Giovanni del Boschi, per la lista "Vironda per Castellamonte": una debacle. Il più votato tra gli 80 candidati consiglieri è stato Pasquale Mazza (335 voti) seguito da Giovanni Maddio (269 preferenze. Buon risultato personale anche per uno dei romeni in lista, Ionel Samolia, che ha ricevuto 91 preferenze gareggiando per la formazione di Damasio. Della lista vincitrice, autentico exploit nel seggio di San Giovanni per Roberta Bersano: dei 99 voti assegnati a "Mascheroni sindaco" 75 li ha portati proprio la Bersano. Siederanno a Palazzo Antonelli, in qualità di consigliere, Giovanni Maddio, Nella Falletti, Giuseppe Tomaino, Roberta Bersano, Moreno Mazzaschi, Danilo Sassoè Pognetto (maggioranza), Giuliana Reano, Pasquale Mazza e Carlo Dellarome (minoranza). Dario Ruffatto