Tempi rapidi per evitare altre frane
QUINCINETTO Occhi puntati sulla frana che ha sconvolto l'assetto del versante montuoso tra Quincinetto e Donnas. A cinque giorni dal crollo dell'enorme blocco di quindici metri cubi che ha rischiato di piombare sulla carreggiata dell'autostrada Torino-Aosta e invece si è fermata sulla strada comunale, amministratori e tecnici sono tornati più volte in località Chiappetti per capire il da farsi. «Giovedì e venerdì sono stati fatti due sopralluoghi nella parte bassa della montagna con il geologo della Regione Piemonte e con il geologo Bolognini di Pont-Saint-Martin cui abbiamo affidato un incarico specifico - spiega il vice sindaco di Quincinetto, Alberto Grosso -. Per l'inizio di questa settimana è prevista un'ulteriore verifica sull'area con particolare attenzione al punto da cui si è staccato l'enorme blocco. Per evitare le lungaggini che una trafila anche se di somma urgenza richiederebbe con la Regione, ci è stato consigliato di partire subito con una nostra ordinanza per far iniziare nel più breve tempo possibile gli interventi per sistemare gli eventuali massi pericolanti e di messa in sicurezza. Si tratta dell'unica soluzione percorribile anche per dare garanzie alla società che gestisce l'autostrada, direttamente interessata da possibili movimenti del fronte franoso». Difficile al momento fare una stima dell'ammontare degli interventi, che saranno comunque molto consistenti. «Avremo un quadro dettagliato delle spese dopo i rilievi che verranno effettuati in quota dal nostro geologo», evidenzia Grosso che spera di risolvere la questione in un tempo molto breve. Nell'attesa, resta chiusa a tempo indeterminato la strada comunale che conduce a località Chiappetti e resta interdetto ai privati l'accesso a tutti gli orti e giardini presenti ai piedi del versante. Il rischio che materiale pericolante precipiti a valle è alto e non si può assolutamente rischiare di mettere a repentaglio l'incolumità delle persone. Solo per un caso fortuito il crollo non ha provocato vittime. Ricordiamo che nell'impatto, un frammento di roccia è infatti volato al di là della rete di protezione dell'autostrada ed è precipitato sulla carreggiata sud. Un ostacolo che ha colto di sorpresa il conducente di un'auto che sopraggiungeva in quel momento; il veicolo è andato a schiantarsi sulla pietra finita in mezzo alla corsia. Per i due occupanti solo un grande spavento e qualche lieve contusione. Amelio Ambrosi ©RIPRODUZIONE RISERVATA