Presentate le Nuove terme
SAINT-VINCENT Anche per la fine parziale dei lavori di rinnovamento delle Nuove terme di Saint-Vincent il sindaco Adalberto Perosino, in collaborazione con il governo regionale, ha indetto mercoledì scorso presso il salone congressuale del Comune un incontro pubblico con tutti i soggetti che hanno contribuito a rinnovare la struttura, a cominciare da chi - imprese, società e progettisti - ha investito 20 milioni di euro, dieci per i primi lavori che termineranno a giugno di quest'anno e altri 10 nei prossimi tre anni. Intervenuto anche il presidente Augusto Rollandin che, tra l'altro, ha detto: «Finora in Valle ogni lavoro o iniziativa vedeva impegnata la Regione. Per quest'opera il denaro è stato messo a disposizione dalla società Saint-Vincent Terme, che gestirà la struttura». E a proposito del personale che sarà impegnato nella gestione, «molti saranno dell'Usl Valle d'Aosta - hanno tenuto a sottolineare l'assessore regionale alla Sanità, Albert Lanièce, e il direttore dell'Usl, Stefania Riccardi -; il rimanente verrà impiegato dalla stessa società del direttore generale Elisabetta Regio, chiamata ad amministrare l'impianto termale». Da quanto si è appreso, le Nuove terme sono composte da vari reparti: ambulatori medici, locali per il benessere, massoterapie, cure per bambini e famiglie, una piscina, terrazze solarium, ma sopratutto cure mediche per chi soffre di malattie del fegato e dell'apparato respiratorio. «Questo nuovo impianto servirà soprattutto a quei pazienti che necessitano di dialisi e che abitano in media valle, per non costringerli a fare tanta strada e tanta fatica», ha precisato Eugenio Nebiolo, primario di nefrologia all'ospedale Parini di Aosta. «Non sarà uno stabilimento termale solo per i valdostani - ha concluso Rollandin -, ma contiamo sia un servizio che richiami altra gente nella nostra valle». Luigi Varese