"Idi", la pioggia battente condiziona l'esordio
OGLIANICO Giove Pluvio (ancora una volta) ci ha messo lo zampino condizionando, inevitabilmente, l'esordio della 32ª edizione della rievocazione storica delle "Idi di maggio" di Oglianico. Martedì, nonostante la pioggia insistente ed un primo rinvio di mezz'ora deciso dalla Pro loco, guidata dal presidente Celestino Remogna, nella speranza di una breve tregua (speranza vana), intorno alle 16,30, al consueto grido di "Vivat Savoia et populus", dalla splendida torre porta del ricetto medievale hanno fatto la loro comparsa i personaggi storici che per l'edizione 2012 sono espressione del rione San Rocco, contraddistinto dai colori rosso, verde e giallo. Ad indossare i panni dei protagonisti principali, il Castellano di Rivarolo ed il Console, sono rispettivamente messer Massimo Pucci, accompagnato da donna Alessandra Caserta ,e messer Domenico Boccasile, affiancato da donna Roberta Tamiazzo. Ad impersonare i manderi sono Duilio Votta e Giorgio Toffanin, i campari Ezio Rosboch e Paolo Crema, gli estimatori Damiano Vacha e Stefano Vacha. Il ruolo del presbitero Oberto è ricoperto da Sergio Cassulo, mentre i credenzieri risultano Cesare Crema, Gigi Tarricone, Sebastiano Foti, Giuseppe Magnaguagno e Christian Masero. Cerimoniale ridotto all'osso, dicevamo, con la presa d'armi dell'Abbadia de compagni, la posa del maggio, albero di betulla issato a fianco della torre porta, mentre è "saltato" proprio a causa delle avverse condizioni meteo il "Torneo della bandiera" e gli sbandieratori del borgo di Oglianico si sono limitati a dare un assaggio della loro bravura proponendo una breve esibizione. Quindi, vi è stato lo scambio dei doni al Console ed al Castellano da parte dei quattro rioni del paese (Carmine, Centro, Consolata e San Rocco) ed il convivio serale preparato dagli stessi rioni si è tenuto a Casa Gilda. Al debutto delle "Idi" hanno presenziato re Arduino e regina Berta del "Torneo di Maggio" di Cuorgnè che domani entrerà nel vivo, accompagnati dai TroTa. Oggi, venerdì 4 maggio, alle 21, a Casa Gilda, si terrà un incontro sui restauri della cappella di Sant'Evasio con opportunità di visita in notturna all'edificio ospitato all'interno del ricetto. Sabato, alle 20, sempre a Casa Gilda, invece, avrà luogo la "Cena medievale". Si potranno gustare antichi sapori in piatti di coccio, al lume di candela, serviti in costume con musici e giocolieri. La serata sarà animata dai musici e giullari dei "Folet d'la marga" e dalle danzatrici d'Oriente della "Fenice ballet". Per partecipare al convivio è obbligatoria la prenotazione ai numeri 0124/349480 - 348/0719794. (c.c.)