Idranti, la situazione è critica

CUORGNÈ È un quadro a tinte fosche quello dei punti presa, ovvero gli idranti, disseminati sul territorio della città di Cuorgnè. Emerge dall'analisi effettuata dai Vigili del fuoco volontari del locale distaccamento, su incarico dell'amministrazione comunale, nel contesto del progetto "Cuorgnè + sicura". Su una cinquantina di punti tra idranti e pozzetti, il 32% di quelli analizzati (16) risulta non funzionante. In alcuni casi i pozzetti sono addirittura stati ricoperti durante le fasi di asfaltatura che, negli anni, hanno interessato le arterie viarie lungo le quali gli stessi sono ubicati. Nel gennaio scorso, l'esecutivo guidato da Beppe Pezzetto aveva richiesto alla direzione regionale dei Vigili del fuoco l'autorizzazione per poter affidare ai pompieri cuorgnatesi tale attività di screening e l'altra settimana il comando dei cittadino dei pompieri ha ultimato il lavoro tracciando, come detto, una fotografia tutt'altro che rassicurante. «Francamente, non ci aspettavamo certo di trovarci in queste condizioni - commenta il sindaco - . Inutile guardare al passato, certo che sulla sicurezza non si dovrebbe scherzare. Ci attiveremo per definire un piano di interventi graduale che riporti la situazione alla normalità. La nota positiva è che adesso sappiamo dove ci sono punti funzionanti o meno, quella negativa che continuiamo a trovare cose mai sistemate e non previste a budget e, quindi, costi aggiuntivi». «Il lavoro svolto dai nostri Vigili del fuoco - aggiunge il vicesindaco, Sergio Colombatto -, sottolinea ancora una volta la necessità di mantenere questi presidi sul territorio. Avere consapevolezza delle criticità, e non fare finta che non vi siano, è la scelta che sta portando avanti questa amministrazione. Prevenire, d'altronde, è meglio che curare, ed ai cittadini si deve anche avere il coraggio di raccontare una brutta verità, piuttosto che delle belle bugie». A proposito di pompieri, durante l'ultimo consiglio comunale è stato approvato all'unanimità un ordine del giorno a sostegno del mantenimento di queste imprescindibili risorse.(c.c.)