E il Lions cammina per aiutare i bambini

IVREA Non poteva mancare il Lions Club eporediese a Ivreachecorre, manifestazione di cui, per certi versi è stato felice precursore, nel 2010, in occasione della celebrazione del suo cinquantenario, con "Cammina la tua salute …", passeggiata nel centro cittadino, nel nome della prevenzione, a cui prese parte anche il campione olimpico Maurizio Damilano. Seguì, lo scorso anno, la marcia "Una Margherita per la vita", dedicata alla memoria della socia Margherita Giovanetto, prematuramente scomparsa, mentre quest'anno, ad affiancare la seconda edizione di Ivreachecorre, il Lions Club ha ideato "2 passi nella storia di Ivrea", una camminata durante la quale sarà illustrata la storia medievale della città, tra edifici e vie antiche del centro storico. La camminata inizierà al termine della corsa, intorno alle 11.15, in piazza Ottinetti, da dove, divisi in gruppi e scortati da una guida, quanti aderiranno all'iniziativa muoveranno verso Castello e Duomo di Ivrea dove saranno loro raccontati la storia e i particolari artistici dei due edifici vanto della città. I gruppi scenderanno quindi al Ponte Vecchio, passando per le vie Palma e Arduino e piazza Maretta. Il giro si concluderà dopo circa un'ora alla Torre di Santo Stefano. L'iniziativa è volta a contribuire alla raccolta fondi da devolvere all'Ugi, Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini-sezione di Ivrea e Aosta, per l'acquisto di un macchinario per l'ospedale di Ivrea. «Si tratta di un apparecchio per l'ossigenazione ad alti flussi, utile nella terapia intensiva neonatale e pediatrica – spiegano i Lions - Il suo utilizzo, infatti, riduce il lavoro respiratorio e l'infiammazione, con miglioramento della clearance muco-ciliare; idrata e fluidifica le secrezioni; migliora l'ossigenazione nei lattanti affetti da grave broncodisplasia, riducendo le resistenze vascolari nel piccolo circuito, il tono bronchiale e l'infiammazione». «Siamo lieti – sottolinea Massimo Martinetto, presidente del Lions Club Ivrea - di poter operare ancora una volta e in maniera concreta a favore del territorio con iniziative che abbiano anche un risvolto culturale. Il nostro Club, forte di oltre 50 soci interviene sempre volentieri nelle molte situazioni difficili della città». (fr.fa.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA