Appello al 25 Aprile: «Salviamo l'Ostetricia di Cuorgnè»

LOCANA Il reparto di maternità di Cuorgnè, le Comunità montane, la crisi finanziaria e l'antipolitica. Sono alcuni degli argomenti toccati dal sindaco Giovanni Bruno Mattiet, mercoledì, durante la commemorazione del 25 Aprile. Un anniversario che a Locana, da alcuni anni, viene celebrato guardando soprattutto all'oggi e al domani. «La memoria è un dovere morale, ma in questo momento politico diventa strumento culturale e di progresso – ha affermato il primo cittadino -.La crisi in atto accentua e rende più pressante l'esigenza di costruire un nuovo e più efficace sistema di equità sociale. Il 25 Aprile è la festa della dignità di un popolo e della sua libertà, e solo il lavoro garantisce libertà e dignità. Il governo si deve adoperare a favorire i lavoro e non applicare solo tasse. I partiti politici sono stati e sono il fondamento della democrazia: è giunto il tempo del loro rinnovamento politico e morale e affinché non vinca l'antipolitica devono fare un passo indietro rinunciando al loro finanziamento pubblico, ritornando ai concreti problemi della gente». Il 25 Aprile, dunque, come occasione per riflettere ed affrontare i problemi del territorio. «La Comunità montana Valli Orco e Soana funziona bene e va mantenuta - ha proseguito Bruno Mattiet - , come funziona bene il reparto di ostetricia dell'ospedale di Cuorgnè e va mantenuto, mentre il pronto soccorso va potenziato. Facciamo in modo, allora, che questo 25 Aprile mantenga tutto il suo significato e diventi momento essenziale per un ulteriore sviluppo civile e sociale della nostra comunità». Un'operazione di attualizzazione del 25 Aprile a tutti gli effetti quella di Locana, come lo dimostrano, oltre alle parole del sindaco, il coinvolgimento dei bambini delle scuole ed il premio che da alcuni anni viene conferito ai locanesi distintisi nei più disparati campi, assegnato, per il 2012, al campione di sci Alessandro Riva. (o.d.p.)