Strambino, il Comune contro la sopraelevazione dell'A5
STRAMBINO È un no corale e convinto quello pronunciato da Strambino sulla sopraelevazione del tratto Banchette-Lessolo della autostrada A5 Torino-Aosta prevista tra i lavori per la sistemazione idrogeologica e idraulica del Nodo fluviale di Ivrea. Il sindaco Savino Beiletti ha infatti chiesto e ottenuto l'approvazione unanime del consiglio comunale di una mozione nella quale vengono confermate e rafforzate le «perplessità ribadite dal sindaco nella conferenza dei servizi del 4 gennaio 2012», formalizzate con una serie di obiezioni contenute nel documento inviato alla provincia di Torino ed alla Regione Piemonte. Il sindaco di Strambino ha infatti allegato la mozione unanime del consiglio comunale alla sua lettera indirizzata ai presidenti della Provincia di Torino Antonio Saitta e della Regione Roberto Cota. Beiletti, già critico sul mancato inserimento del Comune di Strambino nel progetto del Nodo idraulico di Ivrea, lamenta che: «fin dalla fase di progettazione degli interventi del nodo idraulico il Comune aveva espresso in varie sedi la necessità di estendere la progettazione almeno sino alla confluenza del Chiusella nella Dora Baltea, al fine di verificare che le maggiori portate del Chiusella, derivanti dai lavori previsti a monte con l'attivazione del paleoalveo del Ribes, non abbiano a creare nuovi rischi a valle, in particolare degli abitati delle frazioni, che finora, come confermato anche dagli eventi catastrofici dell'ottobre 2000, erano sostanzialmente in sicurezza rispetto alle piene del Chiusella». Il sindaco sottolinea che le preoccupazioni strambinesi erano state segnalate più volte agli organi competenti con una serie di documenti che ha allegato alla mozione. Nel documento approvato dal Consiglio si sottolinea che "l'amministrazione comunale di Strambino non è pregiudizialmente contraria alla costruzione di infrastrutture e impianti che vanno nel senso dello sviluppo, ma ritiene prioritaria la sicurezza della popolazione». Fatta questa premessa, il documento «ritiene che la realizzazione di una opera così costosa, come la sopraelevazione dell'autostrada Torino-Aosta, debba essere supportata da verifiche preliminari estese all'intero territorio di influenza dell'opera, e che pertanto allo stato attuale ritiene le opere progettate non condivisibili». Nella lettera che accompagna la mozione, in conclusione si «esprime il disaccordo del consiglio comunale di Strambino, in mancanza di una analisi complessiva del problema finalizzata ad accertare le ricadute dell'opera sui territori a valle, per l'intervento di sopraelevazione del tratto Banchette - Lessolo, della autostrada Torino Aosta». (s.ro.)