Una nuova area per le imprese Il Consiglio approva
L'associazione Culturale Il Grande castagno, nell'ambito del ciclo di conferenze "Il piacere di saperlo", organizza per le 21 di venerdì 27 aprile al Castello Benso una serata sulla moria di castagni causata dalla malattia indotta dal Cinipide Galligeno. A spiegare la situazione e proporre i possibili rimedi è stato chiamato il professor Alberto Alma, professore di Entomologia all'Università di Torino e massimo esperto del settore. STRAMBINO Un'area di oltre 21mila metri quadrati, adiacente all'area Pip (Piano insediamenti produttivi), urbanizzata dalla Sinatec con i fondi europei all'imbocco della strada per Carrone, dovrebbe ospitare un nuovo insediamento con alcune decine di dipendenti. Il consiglio comunale ha approvato a maggioranza (la minoranza si è astenuta) il Pec (Piano esecutivo convenzionato) proposto da dieci privati tra i quali l'Asilo infantile Bonafide di Strambino. I proponenti il Pec dovranno dismettere una superficie di 4.250 metri quadrati da destinare a verde ed a circa 90 parcheggi, e nei circa 17 mila metri quadrati restanti possono realizzare insediamenti produttivi, commerciali e anche residenziali, nei tre lotti di terreno di undicimila metri quadrati, circa quattromila e duemila metri quadrati. Nel primo lotto, a sud dell'area, sarà realizzato un capannone di 4.700 metri quadrati, di 1.700 metri quadrati sul secondo lotto e di circa 850 metri quadrati nel terzo lotto. I proponenti dovranno realizzare opere per 272mila euro senza dover quindi corrispondere la somma di 116mila euro dovuta al Comune per gli oneri di urbanizzazione. Sulla base delle indicazioni fornite al Consiglio dall'assessore Valter Cordera, interessato all'iniziativa e uscito dall'aula al momento del voto, due dei tre lotti (il primo e il terzo) sarebbero già impegnati, il secondo ancora disponibile. Nel lotto più grande sarebbe previsto l'insediamento di una impresa dell'Eporediese con oltre una ventina di dipendenti, impegnata nella produzione di fascette in lamiera per le gabbiette di contenimento dei tappi delle bottiglie di spumante. Questa impresa intenderebbe insediarsi a Strambino per far fronte alle sue esigenze di espansione legate alla produzione e di personale. Alle perplessità espresse dal consigliere di minoranza Ervana Vogliano in merito alla decisione di consentire il nuovo insediamento nell' area adiacente quella esistente e già urbanizzata, l'assessore Valter Cordera ha replicato che nell'area Pip esistente ci sono soltanto piccoli lotti che non rispondono alle esigenze dell'impresa interessata ad insediare la propria attività produttiva a Strambino. Dal canto suo, il sindaco Savino Beiletti, assicurando che la proposta di Pec è stata analizzata dalla commissione edilizia, ha aggiunto che il patto di stabilità del Comune non consente la spesa per interventi di manutenzione. «L'insediamento di una nuova azienda porta lavoro e sviluppo nell'intera economia del territorio. E ce n'è bisogno». Sandro Ronchetti ©RIPRODUZIONE RISERVATA