La minoranza alla giunta «Tagliatevi lo stipendio»
BOLLENGO Un vivace scambio di opinioni tra le forze di maggioranza e quelle di opposizione ha caratterizzato la seduta consiliare di lunedì. Il sindaco Luigi Ricca ha risposto alle interrogazioni dei consiglieri di Bollengo Bene comune senza però concedere nulla. Anzi, in merito a uno dei due emendamenti che il gruppo ha presentato sul bilancio di previsione è stato piuttosto duro. Chiedeva, la minoranza, al sindaco e agli assessori, di ridursi l'indennità di carica del 25%, e di destinare la cifra risparmiata per la biblioteca, il centro estivo e le scuole. «Mi sarei aspettato qualche apprezzamento sul bilancio - ha detto Ricca - che abbiamo costruito con una grande attenzione verso il sociale. Mi sarei aspettato qualche proposta sostanziale, invece avete scelto una posizione strumentale e demagogica: la cifra risparmiata riducendo l'indennità non sposta le voci di bilancio». I consiglieri Marco Pavan, Maddalena Pezzati e Luca Gambone hanno espresso voto contrario anche sull'approvazione delle tariffe per i servizi a domanda individuale. «Non è vero -ha osservato Pavan - che i costi sono rimasti invariati, è aumentato il costo del buono pasto e dei trasporti scolastici. Per risparmiare si potrebbe pensare, come hanno fatto molti comuni, all'acquisto dello scuolabus». Sarà trasformata in una mozione, e quindi ripresentata in occasione del prossimo consiglio, l'interrogazione sul notiziario comunale che la minoranza vorrebbe veder più ricco, aperto all'opposizione e soprattutto affidato a un giornalista esterno invece che alla completa gestione del sindaco. «Le cronache bollenghine sono l'organo di informazione della giunta: ha risposto il sindaco – uno strumento asettico che racconta delle iniziative e delle opere realizzate dal Comune. Non è un mezzo di propaganda». (l.m.)