Lotta all'insetto killer del castagno

PERLOZ Per contrastare i danni provocati dal cinipide del castagno, insetto nocivo di origine cinese, l'assessorato regionale all'Agricoltura e Risorse naturali ha scelto di ricorrere alla lotta biologica, con l'introduzione nei castagneti infestati di un parassitoide specifico originario anch'esso della Cina. Questo intervento, ritenuto dal mondo accademico l'unico metodo di difesa efficace, si ispira all'esperienza di Corea e Giappone, che alcune decine di anni fa si sono trovati ad affrontare il problema cinipide. Nonostante il cinipide sia arrivato in Europa più di dieci anni fa è nel 2011 che la popolazione dell'insetto si è moltiplicata al punto da provocare danni evidenti in Valle. A questo proposito si ricorda che il calo produttivo segnalato lo scorso anno è da attribuire non solo al cinipide, ma anche a un fungo patogeno, già segnalato in Piemonte a partire dal 2006. Per contrastare la sua diffusione l'assessorato ha formalizzato con l'Università di Torino un piano di lotta che prevede due lanci del parassita antagonista nel 2012. A questi due se ne sono aggiunti altri due ottenuti nell'ambito di un progetto nazionale finanziato dal Ministero per le politiche agricole. I punti in cui verranno realizzati i lanci sono: località Boschi di Perloz, a Rondevacca e a Cignas di Donnas e al castello di Arnad. I lanci avverranno, partendo dai comuni di Perloz e Donnas, nella mattinata di martedì 17 aprile e si concluderanno intorno alle ore 15 al castello di Arnad. (a.a.)