A Messinscena Patrignani racconta il matematico Alan Turing

IVREA Sarà Norberto Patrignani, domani, alle 18.30, alla sala cupola del centro culturale La Serra, nell'ambito della rassegna Messinscena, a raccontare sul palco "Alan Turing. La storia di uno dei più grandi matematici del Novecento". Racconto in cui narrazione e scienza si fondono per poter affrontare la vita affascinante e complessa di un grande protagonista del '900. Patrignani, docente di storia ed etica dell'informatica al Politecnico di Torino e Milano indagherà le tappe più salienti della straordinaria vita di Turing, uno dei maggiori matematici del secolo scorso, considerato uno dei padri dell'Informatica. Matematico e logico, con i suoi studi sulla crittografia contribuì alla sconfitta del nazismo durante la Seconda Guerra Mondiale mettendo le proprie capacità matematiche al servizio del Department of Communications inglese per decifrare i codici usati nelle comunicazioni tedesche criptate. Morì suicida all'età di 42 anni in circostanze controverse . Portano il suo nome la Turing Machine (il primo modello teorico di computer), il Turing Test (criterio per determinare se una macchina sia in grado di pensare) ed il Turing Award della Acm (Association for Computing Machinery), la massima onorificenza nel campo dell'Informatica. «Perché la Apple ha come simbolo una mela? - domanda maliziosa la locandina dello spettacolo». Lo si potrà forse scoprire assistendo allo spettacolo. (fr.fa.)