San Giusto, in aula arrivano vecchie vicende giudiziarie
SAN GIUSTO Per una sera il salone del municipio assumerà più l'aspetto di un'aula giudiziaria che di una seduta consiliare. Succederà domani, giovedì 12, quando le interpellanze delle minoranze metteranno sotto i riflettori due questioni di vecchia data, rimbalzate dalle passate legislature, e di cui ora l'attuale amministrazione si troverebbe a pagare il conto delle spese legali per quasi 10 mila euro. La più datata risale al 2005. A seguito di un esposto presentato dagli allora consiglieri di minoranza, il sindaco (era Francesco Ferraris) ed il segretario comunale, si appoggiarono ad un legale per chiedere il rimborso alla Ras per tutela giudiziaria. La compagnia assicuratrice aveva comunicato l'intenzione di non procedere al pagamento in quanto il rimborso sarebbe stato previsto solo in caso di assoluzione. La vicenda fu, invece, archiviata. L'amministrazione quindi si oppose perdendo poi la causa. I due gruppi d'opposizione chiedono che a pagare le spese non sia la collettività, ma i diretti interessati. Stessa cosa in sintesi per un'altra vecchia storia che risale al 2009 e che riguarda una recinzione realizzata da privati in un terreno di proprietà comunale. (l.m.)