Un milione in meno in ferie e 8 su 10 pranzano a casa

ROMA Pasqua sempre più «magra» per gli italiani, a causa della crisi economica che restringe le possibilità di spesa delle famiglie. Quest'anno rimarrà a casa un milione di persone in più rispetto al 2011, e uno su due non parte per motivi economici. È quanto risulta da un'indagine effettuata per Federalberghi dall'Istituto Acs Marketing Solutions nel periodo dal 29 marzo al 2 aprile, intervistando un campione di 3.001 italiani maggiorenni. Per gli albergatori, la perdita di oltre il 10% di persone che passeranno Pasqua fuori casa significa un decremento del 4% del giro d'affari e costituisce un campanello d'allarme. Non solo. Secondo le stime della Coldiretti otto italiani su dieci pranzeranno a casa in questi giorni di festa e quanti, invece, decideranno per una gita lo faranno principalmente negli agriturismi. Con la crisi si è riscoperto poi il piacere della preparazione casalinga dei dolci pasquali, con un crollo del 10% negli acquisti dei prodotti industriali come colombe e uova di cioccolato.