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azeglio Lager, la testimonianza di Pier Angelo Fornelli nGrande equilibrio e lucidità di pensiero hanno contrassegnato l'incontro con Pier Angelo Fornelli, venerdì scorso 18 marzo, nell'accogliente e partecipata atmosfera dell'Oratorio di S. Anna in Azeglio, durante il quale ha presentato il suodiario, scritto in Germania nel periodo del suo internamento in un lager. Durante il suo discorso ha anche ricordato comn parole commosse la figura di Italo Tibaldi, il caro amico scomparso nel 2010, il quale, sopravvissuto a Mauthausen, dedicò la sua vita a raccogliere e catalogare migliaia di nomi di deportati nei campi di concentramento e sterminio nazisti. E' stata una lezione di storia e di vita che ha fatto cpaire ai presenti l'assurdità e la crudeltà della guerra. Ha parlato a lungo, senza interruzioni, ad un pubblico attento che ha aderito con calore alla sua inziativa a favore degli orfani di Haiti. Vada qui agli organizzatori e partecipanti un grandissimo grazie per il loro impegno. Odilla Peroni i parlamentari Più che una democrazia è un'oligarchia nLa nostra più che una democrazia è un'oligarchia. Ci sono tutti gli elementi che la caratterizzano. I parlamentari si autoriproducono per cooptazione, godono di un'immunità che si configura come diritto all'impunità, chiusi al nuovo e all'apporto esterno, non riconoscono ai cittadini alcuna attività politica rifiutandosi persino di esaminare le leggi di iniziativa popolare, beffandosi dei referendum, facendone scempio, come di quello sul finanziamento dei partiti. Godono, poi, di privilegi e retribuzioni stratosfericamente superiori alla media dei cittadini. E noi dovremmo stare a guardare e applaudire come vogliono i più stupidi programmi tv. Altrimenti siamo accusati di qualunquismo, di antipolitica. Il vento nuovo portato dal governo Monti ce li fa apparire ancor più chiusi nei propri ottusi egoismi, superati, arcaici. Una zavorra di cui faremmo volentieri a meno. Ogni iniziativa del nuovo governo, dalle liberalizzazioni alle leggi sul lavoro, dalla giustizia alla riforma della govenance televisiva, alla vendita delle frequenze, viene ostacolata, frenata, svilita, resa inutile e inefficace. Ezio Pelino riformisti Solo tasse e balzelli E i tagli annunciati? nCon la riforma del mercato del lavoro il Governo Monti è andato in fibrillazione. Ha dovuto mandare la sua proposta al parlamento affinché il dibattito politico apporti quelle modifiche tanto care ai partiti che lo sostengono e alle confederazioni sindacali. In sostanza ha dovuto "calare le brache" di fronte ai giudizi negativi rivolti al progetto. Se la parte migliore della riforma è quella sulla flessibilità in entrata (nuove regole per l'apprendistato, i tirocini e i contratti a termine), la flessibilità in uscita alimenta però fondati dubbi (i licenziamenti per ragioni disciplinari, per ragioni economiche e la durata dei procedimenti in tribunale). Il confronto, com'è prevedibile, sarà serrato e difficilmente una buona legge verrà varata in tempi ragionevolmente brevi anche se Monti auspica tempestività e un risultato finale non troppo difforme dalla proposta. La crescita dell'Italia non dipende però solo dall'art. 18: è invece e soprattutto frenata dalla burocrazia e dalle troppe tasse che soffocano l'Italia che lavora. Che fine hanno fatto i tagli annunciati dal Governo? Sono trascorsi mesi e la revisione della spesa pubblica (che avrebbe dovuto consentire una riduzione dei costi dello stato) non ha prodotto ancora alcun risultato. Si profilano all'orizzonte solo altre tasse e balzelli come il nuovo aumento dell'Iva. Anche la Casta non è stata neppure sfiorata. Perché? Ci vorrebbero scelte decisionali concrete per rompere quelle pratiche consociative che hanno scaricato sugli italiani i costi della politica. Se su questi punti non ci sarà coraggio e determinazione, è meglio che il governo Monti lasci, che si dimetta subito. Nando Mascherpa Coordinatore Moderati-Riformisti ivrea Grazie al personale del reparto Cardiologia nSono un paziente ricoverato presso il reparto di Cardiologia dell'ospedale di Ivrea e sono stato il primo ad essere sottoposto a coronarografia nel nuovo servizio di Emodinamica. Voglio esprimere i miei ringraziamenti al dott. Giuliani, alla sua equipe e a chi si è prodigato per far sì che a Ivrea fosse aperto questo servizio così importante; ed auguro a tutti un buon proseguimento dell'attività intrapresa. Voglio inoltre ringraziare tutto il personale della Cardiologia per la professionalità, disponibilità e cortesia dimostrate. Bernardino Girodo lo scandalo Un cosmetico a prezzo... modico nSfogliando un noto e diffuso settimanale, mi è casualmente capitato di imbattermi nella réclame di un prodotto di bellezza per il gentil sesso, di marca francese. Più precisamente, di una specialità di crema per il viso contenuta in due distinti vasetti: il primo adatto per il giorno, il secondo per la notte. Prezzo della coppia di confezioni euro 950 (novecentocinquanta). Un particolare: la quantità complessiva di prodotto è pari a 100 grammi, riesce, quindi, assai facile stabilire il prezzo per chilogrammo. Sarà pure una crema di bellezza francese, ma, a mio avviso, trattasi soprattutto di autentico clamoroso scandalo, che denota lo sconvolgimento del senso di rispetto verso il valore della moneta. In casi estremi del genere, le leggi di mercato lasciano il tempo che trovano. Vi sono tanti operai, lavoratori e pensionati, il cui stipendio o pensione mensile non arriva a 950 euro. Di questo passo e con siffatte situazioni, dove si andrà a parare? Rocco Boccadamo Ora legale Ecco perché è meglio di quella solare nPreferisco l'ora legale a quella solare. Difatti quando inizia, capisci che la bella stagione sta arrivando e le giornate sembrano subito più lunghe. Al contrario quando ritorna l'ora solare è come se fossimo improvvisamente ritornati in inverno. Da un giorno all'altro. Ed è subito notte! Mario Pulimanti favria Paesaggi di rara bellezza nÈ qui che passeggio in questa domenica pomeriggio di inizio primavera. Passeggio tra antiche case e odori di cucina, nella strada tranquilla dentro il parco, vicino al castello, su dove troneggiano torri mai scalate, passeggio come fosse già estate. L?orologio del campanile segna l'ora del mio arrivo in piazza padre Pio. Che bello passeggiare per Favria ed assaporare paesaggi di indescrivibile bellezza con i parchi comunali di inestimabile valore che in primavera ogni anno mostrano il loro splendore. Giorgio Cortese