Ecco come fare per prevenire il mal di testa

CHAMPDEPRAZ Sei milioni di persone in Italia, di cui qualche migliaio in Valle d‘Aosta (15% donne e il 5% uomini), soffrono di cefalee ed emicranie. E' il dato emerso dall'incontro pubblico svoltosi nel salone polivalente di frazione Fabbrica, a Champdepraz, con il dottor Edo Bottacchi, primario dell'unità operativa di neurologia presso l'ospedale "Parini" di Aosta. Organizzata dal team della biblioteca comunale, coordinato da Barbara Gatti, la serata ha richiamato tantissima gente, molte le donne, che come accennato per la Valle d'Aosta, sono quelle che soffrono maggiormente di questi malanni, riconosciuti come malattia invalidante fino al 46%. Al tavolo della presidenza, Sara Grillo, presidente dell'associazione Alleanza Cefalalgici della Valle d'Asta, il dottor Bottacchi, l'assessore regionale alla Sanità, Albert Lanièce, l'assessore comunale verrezziese Nunzio Venturella e il vice presidente dal consiglio Valle, Andrè Lanièce. Bottacchi ha intrattenuto il numeroso pubblico con una minuziosa relazione sulla malattia, «la prima al mondo per numero di sofferenti, che colpisce le zone della terra più industrializzate, vedi Europa e America del nord. Una patologia - ha detto Bottacchi - curabile solo limitandone l'effetto dolore». Durante la serata sono state elencate le cause che scatenano le cefalee e le emicranie, tra queste i cibi, come i formaggi stagionati, la cioccolata, il vino e i conservanti in genere, sempre se acquisiti in quantità notevole. Altro consiglio venuto anche dagli assessori Lanièce e Venturella, quello il tenere sotto controllo lo stress, praticare qualche disciplina sportiva, ridurre il sovrappeso, ridurre o sospendere terapie ormonali e condurre una vita regolata tra le ore di sonno e quello dei pasti. «Insomma, anche se non è possibile guarire da questa patologia - ha concluso il dottor Bottacchi, nel rispondere alle tantissime domande rivoltogli -, se si seguono le regole che abbiamo esposto è possibile ridurre di molto gli attacchi di emicranie. Sulle norme e i comportamenti contro la malattia, a breve sarà pronto presso le farmacie e i medici di base un opuscolo informativo su come prevenire e limitare le emicranie e le cefalee. Luigi Varese