Biogas, il comitato insiste Venerdì un altro incontro

PAVONE Serata in Santa Marta, venerdì, alle 21: il comitato Nobiogaspavone invita tutta la cittadanza a partecipare a un incontro pubblico di informazione sull'esito della conferenza dei servizi tenutasi in Provincia il 13 marzo e sulle iniziative che il comitato intende proporre con la popolazione e tutti gli enti interessati. Alla serata parteciperà anche il sindaco, Maria Aprile. «Una serata - spiega il presidente Vieri Ranfagni - in cui esprimere anche la sensazione, se non la certezza, che sia in atto in Provincia una corsa sfrenata per arrivare ad approvare e realizzare entro il 31 dicembre il maggior numero di impianti possibili, per non perdere i benefici derivati da una supervalutazione dei prezzi dell'energia elettrica che verrebbe fornita e venduta alla rete nazionale, quindi pagata con i nostri soldi, a prezzi maggiorati e fuori mercato». Pavone, secondo Ranfagni e il comitato, risente proprio di tale corsa a cui si aggiunge il non aver provveduto, da parte di Provincia o Regione a definire esattamente e con una chiara legislazione «quanto questi impianti servano per risolvere i problemi ambientali o quanto rappresentino invece il frutto di una spudorata speculazione di aziende o di privati, a danno sia di intere comunità di residenti posti nelle immediate vicinanze, sia dell'agricoltura sana che è, e deve rimanere, prevalentemente da destinarsi all'alimentazione e non ad essere "digestata", o meglio "bollita", per produrre metano ed energia elettrica». Ma i membri del comitato non mollano: «Se è vero che tutti vengono teoricamente "ascoltati" in conferenza dei servizi - si domandano -, perchè i principi di base della volontà popolare e delle indicazioni generali dettate dalla stessa Regione vengono poi disattesi da norme e leggine contraddittorie». (fr.fa.)