Rientra oggi la salma di Silvestri

È atteso per questa mattina alle 11, all'aeroporto di Ciampino, l'arrivo della salma di Michele Silvestri (nella foto), il sergente del 21/o Genio Guastatori di Caserta, morto sabato in Afghanistan durante un attacco a colpi di mortaio. Mentre sembrano stabili, ma ancora gravi, le condizioni della soldatessa siciliana di 31 anni, Monica Contraffatto che oggi sarà trasferita nell'ospedale militare americano di Ramstein, in Germania. Nell'agguato dei talebani contro la base operativa avanzata «Ice» nella valle del Gulistan in cui opera il 1° Reggimento bersaglieri e dove Silvestri, 33 anni, originario di Napoli, ha perso la vita, sono rimasti feriti (ma fuori pericolo) anche altri quattro militari. Il sergente Silvestri abitava a Monte di Procida (Napoli), dove lascia la moglie e un figlio di 8 anni, cui ieri la madre, supportata da una psicologa dell'Esercito, Claudia Marino, ha spiegato che il papà non c'è più. Nonostante il malore che ieri mattina ha colto Antonio Silvestri, padre del militare, l'uomo nel pomeriggio è partito ugualmente insieme alla nuora alla volta di Roma, dove oggi accoglieranno la salma del loro congiunto. Questo pomeriggio, alle 18, nella Chiesa Santa Maria degli Angeli, sarà celebrato il funerale di Stato. Poi domani, a Monte di Procida, nella chiesa della Madonna del Buon Consiglio, si svolgerà la cerimonia privata. Il sindaco, Francesco Paolo Iannuzzi, ha proclamato il lutto cittadino e annunciato che intitolerà una piazza al sergente. Mentre la soldatessa, volontaria alla sua seconda missione di pace in Afghanistan, è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico: le sue condizioni sarebbero stabili. I medici non hanno ancora sciolto la riserva sulla prognosi, ma ritengono che la fase più difficile sia stata superata.