«Attenzione alla guerra tra poveri»
Paolo Dallan, assessore alle politiche sociali del Comune di Ivrea, è molto preoccupato sul futuro dei migranti dalla Libia presenti sul territorio. Nel corso della conferenza stampa di lunedì a Banchette, ha chiesto: «Chi si prenderà in carico le persone che otterranno il permesso di soggiorno o la protezione umanitaria? Non credo la risposta possa essere il consorzio socio-assistenziale dati i tagli attesi quest'anno. I cittadini eporediesi in capo ai servizi sociali ora sono il 6% della popolazione residente ad Ivrea – ha continuato Dallan -. Il rischio è che si finisca per innescare una guerra tra poveri. Non dimentichiamoci che dobbiamo continuare a dare risposte adeguate ai bisogni dei nostri cittadini. Sono sempre di più quelli in difficoltà e la crisi non aiuta». Quindi ha aggiunto l'assessore: «Abbiamo già cominciato a chiedere alle aziende del territorio se c'era la possibilità di stage o borse lavoro per i migranti. Si sono dimostrati quasi tutti favorevoli, ma bisognerà vedere concretamente cosa accadrà». «Dare una regolarizzazione alla situazione dei profughi viene prima di qualsiasi altra valutazione – ha risposto il senatore Marcenaro –. Non ci sono alternative se non che quella gente piombi in una situazione di clandestinità».