Torna l'opera lirica all'Officina H Domenica la Tosca

IVREA Terzo appuntamento con la lirica per la stagione d'opera dell'Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Alessandro Arigoni: domenica all'auditorium Officina H, alle 17, va in scena "Tosca" di Giacomo Puccini, melodramma in tre atti su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa. Gli interpreti, oltre la citata orchestra, sono: Floria Tosca (Claudia Corcione), Mario Cavaradossi (Alberto Angeleri), il barone Scarpia (Domenico Barbieri), Cesare Angeletti (Ezio Bertola), il sagrestano (Paolo Vittorio Montanari), Spoletta (Nicola Zagni), un pastore (Veronica Esposito) e inoltre soldati, sbirri, dame, nobili, borghesi, popolo. Tosca è la quinta opera di Puccini e rappresenta un netto contrasto con l'intimismo e la delicatezza delle opere precedenti. E' un dramma a forti tinte, dove abbondano particolari realistici, forti passioni e colpi di scena. Il tutto è espresso da linee melodiche energiche e focose, alternate a momenti teneri e suadenti. I due protagonisti principali, Tosca e Cavaradossi, sono giovani e sensuali, cantano arie e duetti di grande lirismo e altrettanto grande presa sul pubblico. Accanto a questi due personaggi, la bieca figura di Scarpia è altrettanto vigorosamente delineata ed è anche la prima grande parte scritta da Puccini per la voce di baritono. Naturalmente l'opera è traboccante di musica bellissima e trascinante, ma si possono segnalare le pagine più famose, arie e duetti, che costellano l'intera partitura. Recondita armonia (Mario), Tre birri e una carrozza (Scarpia e coro), Mario!...Son qui!. (Tosca e Mario), Ella verrà per amore del suo Mario (Scarpia), Vissi d'arte (Tosca), E lucean le stelle (Mario), Oh dolci mani (Mario e Tosca). Tosca fu rappresentata per la prima volta al teatro Costanzi il 14 gennaio 1900 e non fu mai accettata senza riserve dalla critica; al contrario il pubblico la considerò sempre, e fin dall'inizio, tra le più rappresentative e riuscite del repertorio verista, tributandole un successo planetario. Costo del biglietto d'ingresso allo spettacolo è di 25 euro (posto unico): prevendita presso la "Galleria del libro" - via palestro, 70 - Ivrea dal martedì al sabato, telef. 0125 641212, wwwlagalleriadellibro.it. I biglietti ancora disponibili saranno in vendita alla biglietteria dell'Officina H prima dell'inizio dello spettacolo. Sergio Giolito