Quinto ko di fila per Ivrea Rgi Lettera 22 in crisi nera
Paolo Cossavella analizza a fine gara il difficile momento della sua squadra: «Manca tranquillità, serenità per trovare risultati - è il pensiero del coach letterino -. Non è vero che non sappiamo fare le cose. E' che senza risultati perdiamo fiducia nei nostri mezzi. Tiriamo poco convinti, non prendiamo iniziativa perchè c'è la paura di sbagliare. E così agli avversari basta fare pochissimo per batterci in una simile condizione mentale». E domenica arriva al Cena il Kolbe, possibile futuro avversario nei play-out. (ma.ce.) CARMAGNOLA La Rgi Lettera 22 cade a Carmagnola con il punteggio di 72-50. Una partita a senso unico, fino all'intervallo dominata in lungo e in largo dai padroni di casa, andati alla pausa lunga in vantaggio per 44-18. Carmagnola ha sorpreso gli eporediesi già dalla prima azione, mettendo in campo più grinta, più aggressività, più voglia di vincere. Da parte sua la Rgi ha fatto troppa confusione su entrambi i lati del campo, senza riuscire mai a mantenere quella lucidità che Cossavella aveva chiesto in settimana. La scelta di Carmagnola è quella di pressare il più possibile i portatori di palla eporediesi: Stodo, Gaudio e Mudadu fanno impazzire Massa e Gubetti, una scelta che paga, spingendo la Rgi troppo spesso a improvvisare. I letterini inoltre concedono troppo in penetrazione e a rimbalzo offensivo, con Barberis che è già a quota otto alla fine del primo quarto. Ivrea segna poco, perde presto fiducia, rinunciando in troppi casi a tiri con i piedi per terra. Dietro prova a limitare i danni dentro l'area passando a zona 2-3, ma dopo un attimo Carmagnola entra in ritmo dall'arco: Gaudio ne mette tre di fila dalla linea dei 6,75 m, i compagni altre due e il parziale del quarto è 26-9 interno. La Rgi è tramortita, non reagisce e sembra solo aspettare la sirena dell'intervallo. Il tabellone al 20' è impietoso e dice tutto: 44-18. La partita è ampiamente decisa. Il terzo e il quarto periodo non aggiungono molto. I letterini, troppo brutti per essere veri nella prima metà di gara, si riprendono in parte. Ivrea non sprofonda oltre, anzi: prova ad alzare l'intensità a cavallo dei due quarti e torna sul -14 con la presenza vicino a canestro di Martinetti. Non va però oltre. C'è tempo ancora solo per un infortunio al polso per Peraglie (brutto fallo di Cobisi su tentativo di schiacciata), poi Carmagnola controlla senza patemi fino alla sirena. Per gli eporediesi,quinta sconfitta di fila. (ma.ce.)