Pavone, gli ospiti della Casa di Campo diventano attori

PAVONE In sala Santa Marta (piazza Vittorio Veneto) va in scena domenica, alle 16, un evento-spettacolo di teatro e comunità dal titolo "Il sogno-Io ci sono" a conclusione del laboratorio "giocare per conoscersi-Il teatro come espressione di sè" con gli ospiti del Residence Casa di Campo di via Circonvallazione (Barbara, Clara, Gabriella, Calogera, Ludovico, Mariano, Anna, Elena, Elisabetta, Francesco, Gemma, Michele, Nadia, Paolo, Primo, Alberto, Luigi). L'ingresso in sala Santa Marta per assistere allo spettacolo teatrale è libero. La produzione dello spettacolo è curata dall'associazione Nartea (segni artistici della terra) con conduzione e regia di Lidia Masala, con l'attrice Pamela Bongiovanni; alla fisarmonica, Sara Milanolo. A termine della rappresentazione teatrale, degustazione ed esposizione dei prodotti tipici del territorio a cura con la partecipazione della panetteria della chiesa (via Trieste, Pavone), azienda agricola vitivinicola Massoglia (via Fontanasse 1, frazione San Grato di Agliè). L'Associazione Nartea, grazie al contributo del Residence, ha realizzato un laboratorio teatrale iniziato nel marzo del 2011, ed ha avuto una prima uscita con una performance all'interno della stessa Casa di Campo e successivamente a Vico e Montjovet. Il laboratorio teatrale ha coinvolto inizialmente gli ospiti del Cpp (centro di permanenza psichiatrica), successivamente è proseguito nel nucleo Raf, per concludere in un laboratorio unico con entrambi. «La circuitazione dello spettacolo in un'altra residenza dà la possibilità di un confronto/scambio tra gli ospiti e l'apertura di altre necessità per le persone che ospitano i servizi - spiegano all'associazione Nartea -. Il lavoro è realizzato per creare rete, per sviluppare il senso di comunità e scambio attraverso l'arte, per aprire un lavoro sociale e territoriale. Un modo per dar vita dal dentro al fuori, con uno scambio che solo il teatro sa dare». L'idea del progetto si conclude con un'evento in un teatro, unendo così ospiti del servizio con professionisti e realtà del territorio. Aprendo così una rete di relazioni tra associazioni, cooperative, cittadini, enti locali e provinciali con la creatività e la comunità. Si è sviluppato, quindi un lavoro costante dove etica ed estetica si incontrano, dove attori sociali, educatori ed ospiti possano lavorare ad un unico progetto di spettacolo teatrale in uno spazio fuori dal contesto quotidiano, per dar valore al loro percorso artistico, che non si nasconderà dietro una perfezione della parola, ma una vera interpretazione della vita. L'iniziativa teatrale o organizzata in collaborazine con l'amministrazione comunale di Pavone. (fr.fa.)