Più sicuri Dora e piloni del ponte
MONTJOVET Da qualche giorno, e per almeno un mese di fila, si lavora sul greto del fiume Dora Baltea, nei pressi del centro abitato di Montjovet, in località Berriat, per dare modo di costruire uno scivolo in cemento che da sotto il ponte per Champdepraz, per una decina di metri, farà scorrere l'acqua senza più il "salto" che attualmente la caratterizza. «Per raggiungere lo scopo - precisano all'Assessorato regionale per la difesa del suolo - si dovrà deviare l'acqua una volta sul versante destro e poi sul sinistro, per poter effettuare gli interventi che eviteranno nel futuro il fastidioso rumore continuo che il salto dell'acqua provoca». Oltre al rumore, un altro pericolo provocato dal salto è la buca che si è formata appena davanti ai piloni del ponte che a lungo andare potrebbe causare cedimenti, sia al grande muro posto a protezione alle case sovrastanti al fiume che ai piloni stessi del ponte. Il costo di tali interventi, realizzati compatibilmente con l'andamento della stagione caratterizzata da disgelo e dalle piogge, è a totale carico della Regione. Gli stessi lavori sono inseriti in quelli che vengono effettuati su tutto il tratto del fiume valdostano per mettere in sicurezza le aree confinanti al suo corso. Sul tema sicurezza, che richiama alla memoria le devastanti alluvioni del 1994 e 2000, il tecnico regionale Raffaele Rocco dice: «Sono stato in questi giorni a vedere il procedere dei lavori e posso assicurare che Montjovet, per quanto rigurda il rischio diinondazioni, è un'area assolutamente sicura; non esistono zone "deboli" di nessun genere che potrebbero essere aggredite dalle acque della Dora Baltea». Anche il sindaco Rinaldo Ghirardi si dice soddisfatto dei provvedimenti che si stanno realizzando a Montjovet. «Quelli in corso erano lavori previsti e programmati da qualche tempo proprio per eliminare quel fastidioso e anche pericoloso salto dell'acqua. Sono provvedimenti che, come amministrazione, apprezziamo molto». Luigi Varese