Elezioni amministrative Caccia ai candidati romeni

Potrebbe essere finito nel congelatore e, prossimamente, sulla tavola di qualche abitante della Valle Sacra (sempre che la sua carne sia ancora commestibile) il cinghiale trovato morto, nei giorni scorsi, in un fossato di frazione Filia, lungo la provinciale per Castelnuovo Nigra, e poi misteriosamente sparito. «Mercoledì mattina - spiega Giovanni Maddio, assessore al Comune di Castellamonte, nonché presidente del Comprensorio Alpino Torino 5, Valli Orco, Soana e Chiusella – mi ha telefonato un abitante di Filia, anch'egli cacciatore, segnalandomi la presenza di un ungulato morto, forse investito da un'autovettura, su ciglio della strada che da Castellamonte sale verso la Valle Sacra». Maddio si è subito attivato avvertendo il servizio tutela fauna e flora della Provincia di Torino. Il funzionario dell'ente provinciale, a sua volta, per competenza, ha avvisato il servizio veterinario dell'Asl To 4 di Ivrea il quale ha incaricato il dottor Marco Rondoletti di Pont di recarsi sul posto per i rilievi del caso. «Il veterinario, dopo aver stilato il documento necessario, lo ha portato in Comune a Castellamonte chiedendo che mandassero qualcuno a recuperare il cinghiale perchè fosse trasferito all'inceneritore di Caluso o di Aosta o sepolto in un luogo sicuro» aggiunge Maddio. Ma quando gli incaricati sono arrivati sul posto, l'animale, del peso di circa mezzo quintale, era inspiegabilmente sparito. A portarlo via potrebbe essere stato un automobilista di passaggio oppure un abitante della zona al quale non dev'essere parso vero di poter disporre di un così ricco bottino. E senza aver sparato un colpo. (d.r.) CASTELLAMONTE Caccia al voto dei romeni. La comunità balcanica è la quasi totalità dei residenti di origine straniera, a Castellamonte (dei 580 iscritti all'anagrafe cittadina, 560 provengono proprio dalla Romania). Su seimila che saranno chiamati alle urne, dunque, questo dieci per cento è una bella fetta dell'elettorato che potrebbe fare la differenza tra una lista e l'altra. Ed è evidente che le otto formazioni che sembrerebbero doversi disputare le poltrone pregiate di Palazzo Antonelli (anche se non sono esclusi apparentamenti dell'ultima ora per evitare inutili frammentazioni) questo particolare non lo stanno trascurando, anzi. Come Mario Damasio, della lista Alleanza per l'Italia, che ha già preannunciato che almeno un paio di cittadini rumeni saranno tra i papabili a consigliere comunale della sua squadra. Cinque anni fa, alle passate elezioni amministrative, i comunitari che potevano votare erano circa 180, un terzo degli attuali aventi diritto al voto. Questi 180 cittadini non dovranno richiedere al Comune il nulla osta per recarsi ai seggi, mentre quelli arrivati a Castellamonte dopo il 2007, se vorranno votare, dovranno presentare un'apposita richiesta all'ufficio elettorale. «Sulla domanda, da inoltrare entro il 27 marzo prossimo – spiega la responsabile, Daniela Rovetto –, oltre all'indicazione del cognome, nome, luogo e data di nascita, dovranno essere espressamente dichiarati la cittadinanza, l'attuale residenza, l'indirizzo e la nazione di provenienza. Necessario, inoltre, è avere eventualmente in corso la richiesta di iscrizione nell'anagrafe del Comune, sempre che questa non sia già avvenuta, e quella di iscrizione nella lista elettorale aggiunta. Alla domanda dovrà essere allegata copia del documento di identità». Non sono formalità, ma adempimenti di legge ai quali occorrerà uniformarsi, dunque. «A tutti questi cittadini – aggiunge la responsabile dell' ufficio elettorale – stiamo inviando una lettera contenente il modulo e tutte le spiegazioni per poter ottenere il diritto al voto. L'iscrizione nelle liste elettorali aggiunte dà, inoltre, il diritto ai cittadini dell'Unione Europea di essere eletti a consigliere comunale ed, eventualmente, di entrare a far parte della giunta». Per tornare alle liste in competizione e al loro programma elettorale, la partecipazione diretta delle persone straniere alla vita cittadina ed amministrativa è una prerogativa della lista di Rifondazione Comunista che candida a sindaco Walter Morando. Di Alleanza per l'Italia di Damasio si è detto, ma è molto probabile che altre candidature rumene spunteranno come funghi nelle rimanenti liste. Oltre che all'ufficio elettorale, le domande per la partecipazione al voto possono essere scaricate dal sito www.comune.castellamonte.to.it cliccando, in successione, su modulistica, elenco moduli, dichiarazioni elettorali. Per maggiori informazioni è comunque possibile telefonare anche al numero 0124/5187227. Dario Ruffatto ©RIPRODUZIONE RISERVATA