Caso spogliatoi irregolari Frola: «Non ho fatto nulla»

MONTANARO Il sindaco di Montanaro ha ricevuto un avviso di inizio indagini in merito a presunte irregolarità relative alle strutture sportive di strada Vallo. «Sono coinvolto in quanto sindaco del Comune – spiega Marco Frola – e il Comune è proprietario degli impianti che sono gestiti dall'Usd Montanaro dietro convenzione». La vicenda ha origini antiche. «Erano gli anni 2000-2002 – continua il sindaco – e davanti alle strutture vennero posizionati dei tubi esterni e delle tettoie, oltre che delle reti di separazione nel campo da calcio tra la parte riservata agli spettatori e quella riservata ai giocatori». Successivamente nel 2007 vennero collocati dei container utilizzati come magazzini e poi trasformati, senza darne comunicazione all'amministrazione comunale, in spogliatoi per rispondere alle richieste della Federazione Calcio che rilevava come quelli esistenti fossero troppo piccoli. «Dal mio insediamento avvenuto nel giugno 2009 – continua Frola – nessuna modifica alla situazione allora esistente è stata realizzata, se non il rifacimento di alcune coperture a seguito della tromba d'aria dell'estate 2010. Alle difficoltà economiche dell'ente e del sodalizio, vanno aggiunti i mutamenti che nel tempo hanno subito le cosiddette norme federali. Da qui anche l'esigenza di realizzare, da parte della squadra, quelle opere di adeguamento al solo fine di poter continuare regolarmente la propria attività, evitando così lo scioglimento dell'associazione, con le comprensibili ricadute e conseguenze a livello di comunità montanarese». Il 10 febbraio il Comune ha già notificato al presidente della società un'ordinanza di ripristino dello status quo risalente ad almeno 5 anni fa. «Ad oggi – conclude il sindaco che si è presentato in Procura per spiegare la situazione – la società (che dal 2007 ha cambiato dirigenza nda) si è data ampiamente disponibile ad ottemperare a quanto l'autorità imporrà. Tuttavia, chiede di poter lasciare quanto meno gli spogliatoi. Una loro rimozione e riposizionamento comprometterebbe la stagione in corso e anche quella del 2012-2013. La nostra unica intenzione è quella di giungere a una bonaria conclusione del procedimento, soprattutto nell'interesse dell'associazione. Ad oggi è in corso la richiesta di sanatoria per le opere oggetto dell'ordinanza di demolizione erogata dall'ufficio tecnico del Comune di Montanaro e il medesimo ufficio tecnico è in attesa di entrare in possesso, a breve, della documentazione ad integrazione richiesta». Silvia Alberto